venerdì 7 marzo 2014

Leopoldo María Panero (1948-2014)

MONDRAGÓN, SPAGNA - Leopoldo María Panero, poeta schizofrenico, bisessuale, alcolizzato, tossicodipendente (beh, meno male che non era pure negro, va'), ha smesso infine di soffrire. E' con grande serenità che lo salutiamo, restituendogli una sua poesia (traducetevela da voi):
Dedicatoria

Más allá de donde
aún se esconde la vida, queda
un reino, queda cultivar
como un rey su agonía,
hacer florecer como un reino
la sucia flor de la agonía:
yo que todo lo prostituí, aún puedo
prostituir mi muerte y hacer
de mi cadáver el último poema.
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Morirono così


8 commenti :

  1. Il gemello del postino Mario Vanni

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  2. Questa foto è un Rebus frase 5, 7. Soluzione: "Pompe funebri"

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    1. No, il teschio e' nella posizione sbagliata.

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    2. E se è il teschio di Giano Bifronte?

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  3. La foto indica, con una sottile allusione, che il morto era una testa di cazzo.

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  4. La foto indica, con una sottile allusione, che il morto al quale apparteneva il teschio era una testa di cazzo.

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  5. La foto indica, con una sottile allusione, che chi ha scritto il necro e' una testa di cazzo.

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  6. Lo Scarnificatore14 marzo 2014 16:38

    La foto indica, con sottile allusione, che a quell'età ormai non gli si drizza più.

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