venerdì 24 gennaio 2014

Riz Ortolani (1926-2014)

ROMA, ITALIA - Salutiamo per sempre uno dei più prolifici compositori italiani che per tutta la vita si dedicò ad accompagnare con la sua musica mille mila film: capolavori, bellissimi, belli, medi, sufficienti e brutti.

Mi piacerebbe dire che non ho mai visto nessuno dei film di cui ha curato le musiche, ma sarebbe una bugia terribile, per cui ora mi trovo nell'imbarazzo di dover sceglierne qualche brano rappresentativo di una carriera lunghissima certo che, data l'ora tarda, ne scorderò tantissimi importanti.

Sicuramente c'è da ricordare il brano More tratto da Mondo Cane di Jacopetti, Cavara, Prosperi, che gli valse un Grammy; poi la colonna sonora de La Piovra, il romantico Cannibal Holocaust, il jazzato brano de Il Sorpasso, l'animalista Non si sevizia un paperino, il neofascista (!?) Africa Addio, il piccante la Cintura di Castità, I giorni dell'ira riciclato anche da Tarantino nel suo Django e infine, per concludere questa poco esauriente retrospettiva, l'hard rock sci-fi de I guerrieri dell'anno 2072.

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P.S.: sembra che a parte la categoria merceologica non condividesse nessuna parentela con l'autore di Rat-Man

Morirono così


7 commenti :

  1. Tristezza a palate.

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  2. Questa si che è una brutta notizia :( e pensare che stavo cercando giusto ora, film folli degli anni '70 come CANNIBAL HOLOCAUST, di cui lui scrisse la meravigliosa colonna sonora... giusto quella di meraviglioso, il film di per se è una cagata pazzesca... :-\

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  3. Io ho ancora in testa la sigla di Ritratto di Donna Velata, sceneggiato de paura in b/n di tanterrime ere fa. Trishteza.

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  4. Ho sempre pensato che fosse il direttore dei mercati generali

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  5. Ho sempre pensato che fosse l' editore di Riza Psicosomatica.

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