lunedì 13 gennaio 2014

Nelson Mandela (1918-2013)

JOHANNESBURG, SUDAFRICA - Cazzuola! Non abbiamo ancora fatto Nelson Mandela! Ma com'è possibile? Bon, provvediamo: Mandela, Mandela, Mandela... da dove cominciare? Potremmo cominciare dalla fine ed andare a ritroso: muore, viene eletto presidente del Sudafrica, vince il Nobel per la pace, riesce a debellare il virus dell'apartheid, si fa 27 anni di galera, fa il guerrigliero. Già, guerrigliero, parliamo proprio di lotta armata. Ed infatti Mandela non è che sia sempre stato, come molti iniorantoni credono, un pacifista convinto, au contraire: nei suoi anni giovanili è stato un rivoluzionario coi controcazzi, con una propensione per i sabotaggi agli organi militari e di governo. D'altronde il suo vero nome era Rolihlahla, che vuol dire "combinaguai" e non "pacificatore". Poi, a quanto pare, è stata la prigionia che gli ha fatto capire che non devi odiare il tuo nemico, che devi combattere con la forza delle idee, insomma tutte quelle cose che, per farsene un'idea, basta guardare Invictus. Noi, nel nostro piccolo, Mandela lo vogliamo ricordare così (vedere foto sopra): un guerriero africano dotato di melliflue tettine che sembra scrutare le infinite possibilità della battaglia. Dio protegga l'Africa!

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Morirono così


18 commenti :

  1. Un paio di fatti su Nelson che i media hanno preferito omettere: la stima nei confronti di Fidel Castro ed il suo dichiarato antisionismo.

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    1. Alì More Touch13 gennaio 2014 15:55

      il che lo rendono meritevole dell'appellattivo di morto del millennio

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    2. In realta' Mandy non era propriamente antisemita, semplicemente si riconosceva negli arabi per la radice comune che unisce storicamente le due etnie, cioe' di essere stati sodomizzati senza pieta' dall' uomo bianco fin dall' inizio dei tempi.

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    3. Comunque, e questa ci sta tutta... QUE VIVA FIDEL !! QUE VIVA LA REVOLUCION !!

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  2. Stima non saprei proprio. Sicuramente gratitudine visto che mentre il mondo occidentale se ne strasbatteva le palle dello scempio di diritti umani che si stava compiendo in Sudafrica, lui e i suoi compagni sono stati costretti a chiedere aiuto a chi era disposto a dargliene. Come Fidel Castro (e fin qui poco male) o personaggi più sinistri come Gheddafi. E sì, faceva parte dell'ala un pochino più estremista della sua organizzazione, fecero i sabotaggi e non escludevano l'ipotesi di ricorrere alla lotta armata se non avessero ottenuto risultati sul lungo periodo. Ma non avevano intenzione di fare vittime fra i civili. Anche quei "civili" che sputavano loro in faccia e che consideravano l'apartheid una cosa sacrosanta. E poi certo, omettiamo pure i tribunali del perdono o l'aver condiviso il nobel con l'erede politico di chi istituì l'apartheid.
    Decisamente il peggior necrologio del Mdm di sempre.

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    1. Forse non lo si evince chiaramente, per cui lo comunichiamo apertamente: in redazione stimiamo i guerriglieri, in particolar modo se combattono una giusta battaglia. E, soprattutto, stimiamo le tettine.

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    2. Qualcuno evidentemente vuole che l'ipocrisia su Mandela venga perpetrata anche qui, che si continui a definire nonviolento chi è finito in carcere per aver praticato la lotta armata e chi ha rifiutato la grazia perché questa era condizionata dalla rinuncia alla violenza...
      Per fortuna, con una discreta vena ironica, qui si è detta una porzioncina di verità altrove omessa.

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    3. Un necrologio pessimo, ma immagino capiti sui morti recuperati, poi terribili gli slanci politici e la battute sulle tettine, ma può capitare. Dategli il tempo di tornare a parlare degli argomenti più affini al Mdm tipo le tettone!

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    4. La grazia era condizionata dalla rinuncia a tutto quello per cui aveva sempre lottato.
      La lotta armata era certo un'ipotesi non vicina ma concreta (per la quale si sottopose ad addestramento e si forní di armi dai comunisti). Ma dalla prigione si rivelò un po' dura, e attribuirgli la responsabilità degli eccessi e dei crimini commessi da mille fazioni diverse è troppo... scrivete stronzate su un uomo che ha scongiurato la guerra civile nel suo paese con la scusa dell'anti-buonismo. E non l'ha fatto certo con uno sterile pensierino che voi chiamate "nonviolenza", ma col buon senso e tanto sacrificio. Fra voi e gli "ipocriti" in questo caso vedo poca differenza.

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    5. Ero sterile e non lo sapevo...
      (Eppure mi pareva di aver avuto quattro figli... boh!)

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    6. K sta per Kornelio.

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  3. Vi siete sbagliati, quella e' la foto di Morgan Freeman da giovane, quando faceva il bovero negro nei film di Tarzan.

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  4. Chiedere a un sudafricano cosa ne pensa di Mandela e' come chiedere a Barack Obama cosa ne pensa del Movimento delle Pantere Nere.

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    1. sudafricano bianco o nero?

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  5. Tutto ciò mi fa pensare a questo
    http://www.youtube.com/watch?v=GbskUvNWOwM

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  6. Difficile fare il necrologio ad un monumento umano. Difficile far capire alla mediocrità della gente attaccata ad IPhone e Playstation che la lotta armata in alcune circostanze è necessaria. iMdM sempre leggero il giusto anche quando la morte si prende qualcuno a cui probabilmente ha voluto bene. Que viva el muerto del mes!

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    1. La brigatista rossa14 gennaio 2014 14:32

      Quanto hai ragione, compagna...

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  7. A sto punto ci sta bene.......negraccio di merda!

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