martedì 28 gennaio 2014

Malcolm Scott Carpenter (1925-2013)

DENVER, COLORADO, STATI UNITI D'AMERICA -
Benson, Arizona, blew warm wind through your hair
My body flies the galaxy, my heart longs to be there
Benson, Arizona, the same stars in the sky
But they seemed so much kinder when we watched them, you and I
Così cantava il cognonimo regista americano nel suo film più bello, chissà cosa canticchiava invece Malcolm Scott Carpenter mentre a bordo del Mercury Atlas-7 diventava il secondo uomo a fare un giro in orbita di tutto il globo terrestre. Di sicuro possiamo intuire cosa disse quando si rese conto che i calcoli di atterraggio erano leggermente errati e finì a soli 300 km a largo nell'Oceano Atlantico rispetto alla nave che lo avrebbe dovuto recuperare.

Forse proprio lì nacque il suo amore verso il mare, che lo trasformò, dopo una breve lite con la Nasa, da astronauta in acquanauta. Carpenter infatti iniziò ad esplorare le profondità marine per i militari e poco dopo si mise in proprio collaborando con il più famoso amante dei sette mari: Aquaman Cousteau.

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Morirono così


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