lunedì 19 agosto 2013

Luciano Martino (1933-2013)

MALINDI, KENYA - È andato dall'altra parte anche Luciano Martino, produttore (e diverse volte anche sceneggiatore) di mille film appartenenti principalmente al filone della commedia (sexy e non) all'italiana, oltre a qualche poliziottesco e spaghetti-western. La maggior parte dei film di cui sopra vedevano alla regia il fratello Sergio, mentre alcuni li dirigeva addirittura lui, come il dimenticabile Le spie uccidono a Beirut (protagonista l'agente 077, ma va...).

Oltre ai vari Una nuvola di polvere... un grido di morte... arriva Sartana, Lo chiamavano Tresette... giocava sempre col morto, Uomo avvisato, mezzo ammazzato... parola di Spirito Santo, Milano trema: la polizia vuole giustizia e Milano odia: la polizia non può sparare, ha prodotto quella serie di commedie sexy tutte uguali con la Fenech (che per un periodo pare sia stata anche la sua compagna), tipo Lo strano vizio della signora Wardh, Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda, Giovannona Coscialunga disonorata con onore, La signora gioca bene a scopa?, La liceale (con Gloria Guida), La poliziotta fa carriera, L'insegnante, La dottoressa del distretto militare, La soldatessa alla visita militare, La poliziotta della squadra del buon costume etc etc etc. Segnaliamo inoltre Pierino contro tutti, Cornetti alla crema (grazie per averci regalato Aristide), Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio e il capolavoro assoluto (con Nicole Kidman) Un'australiana a Roma.

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Morirono così


9 commenti :

  1. Film che fanno capire quanto rincretiniti rimbecilliti ignoranti in materia cinematografica siano gli italiani che ci hanno pagato magari anche il biglietto per vedere queste stronzate di film.

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    1. Mortaccio che parla20 agosto 2013 02:25

      Two wrongs don't make one right,
      e due mezzeseghe non fanno una sega

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  2. In kenya con due attrici famose del luogo aveva appena terminato di girare l'ultimo suo film stronzata;La mano nera smanetta leggera.

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  3. Giovannona coscialunga.........il miglior film di sempre.

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  4. Avesse prodotto soltanto Milano trema e Milano odia (del grande Umberto Lenzi),
    avrebbe comunque un posto d'onore nella storia
    del cinema d'azione, italiano ma non solo.
    Anche se Un australiana a Roma è quello che è, andrebbe reso onore al fiuto di Martino per aver dato il primo ruolo di protagonista a Nicole Kidman

    p.s:Lo strano vizio della signora Wardh è un thriller abbastanza inquietante, non una commedia sexy

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  5. Luciano è stato un bravo produttore e ha fatto buon cinema, perchè il cinema è spettacolo, divertimento, immedesimazione.
    Io ho coprodotto con lui LIBIDO, il debutto di Mara Maryl e di Giancarlo Giannini e ho scritto per lui una trentina di film: thriller, western, avventurosi. Non le commedie sexy che non ho neppue visto, ma spesso non vedevo neppure i film che avvo scritto io perchè il lavoro era frenetico.
    Tutti film che avevano una storia che si svolgeva senza trucchi dall'inizio alla fine, senza i montaggi caotici in uso oggi per nascondere il vuoto. Belle, brutte, stronzate come dice uno qui sopra, non importa. Storie che al loro tempo hanno divertito miliardi di persone in tutto in modo, hanno fatto da base al lancio del made in Italy e hanno portato tanta valuta pregiata in Italia.
    Luciano si è arricchito perchè era bravo, ma è stato sempre corretto nei suoi rapporti di denaro con tutti. Un contratto con Luciano non sollevava mai dubbi sul suo buon fine.
    Ciao, Luciano.

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  6. Ma falla finita. Ha fatto solo film per deficenti.In italia di registi bravi ce ne saranno uno o due il resto fa cagare.

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  7. Filmacci quasi tutti impresentabili; se siano causa o conseguenza del nostro imbarbarimento culturale non lo so. Di sicuro quella robaccia non ha fatto niente per cercare di migliorarci. Quindi rispetto per il morto sì, ma non per il suo lavoro.

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