venerdì 5 luglio 2013

Matt Osborne (1957-2013)

TEXAS, STATI UNITI D'AMERICA - Attendere gli sviluppi delle indagini della polizia sembra ormai da tempo una mossa sbagliata, ci piacerebbe sempre scrivere nelle cause di morte quella più giusta, ma a volte semplicemente dobbiamo tirare ad indovinare.

È il caso di Matt Osborne, trovato morto in casa ormai sette giorni fa senza che nulla facesse intuire il motivo della sua morte. "Cause Naturali", penserete voi, se non fosse che la polizia texana ha aperto comunque un'indagine per omicidio che a noi non fa stare certo tranquilli. Inutili sono state le mail, telefonate e lettere con cui abbiamo cercato di contattare Charles McClelland, capo della polizia di Houston, che ci ha sempre risposto come fosse troppo presto per farsi avanti con una dichiarazione.

D'altra parte è logico pensare ad un omicidio quando parliamo di Osborne; per gli amanti di wrestling dire Matt Osborne significa pensare subito ad una delle maschere più scomode della WWF: Doink the Clown. Personaggio malefico con un forte richiamo all'immaginario mostruoso dell'It Kingiano (o Kinghiano?), ma ancora di più al serial killer John Wayne Gacy, che clown e uccisore di bambini ha per sempre reso i pagliacci dei mostri terribili.

Doink the Clown appariva sul ring e tirava scherzoni a tutti gli avversari; nel giro di poco tempo entrò nell'immaginario di tutti i fan del wrestling tanto che gli affidarono un sidekick, Dink, e lo trasformarono in un face, ma a quel punto le sue cattive abitudini con le droghe lo fecero cacciare dalla WWF. Doveva essere proprio un super fan della droga il defunto Matt per farsi mandare via in un periodo in cui una campagna anti doping nel wrestling era qualcosa di inimmaginabile.

Ad ogni modo Osborne passò all'ECW e cambiò il nome in Borne Again, sostenendo che l'aver vestito per tanto tempo gli abiti di un clown lo avevano segnato nel profondo scuotendo la sua identità. Questo poco importava ai piani alti della WWE, che nel tempo fece interpretare il ruolo di Doink a diversi lottatori, senza risultati memorabili ma con una strategia che sicuramente non ha fatto altro che aumentare le tensioni e gli odi, al punto che oggi noi abbiamo un cadavere e un'indagine per omicidio e speriamo che sia solo l'ultimo scherzo del pagliaccio Matt.

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Morirono così


2 commenti :

  1. Come c###o fate a fare un necrologio di 800 righe per un pagliaccio e scriverne solo 2 per Margherita Hack e soprattutto per il doppiatore di Zoidberg?

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  2. Lasciando da parte il fatto che ho appena avuto il flash di un nuovo film per la serie Jason Bourne, dal titolo "Bourne again", con un Matt Damon ormai incartapecorito, posso solo immaginare la faccia del buon McClelland (ovviamente uno scozzese purosangue) al ricevimento delle mail da Il Morto Del Mese che chiedono lumi sul de cujus.

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