giovedì 1 novembre 2012

Gae Aulenti (1927-2012)

MILANO, ITALIA - Brutto periodo per gli architetti: dopo Lebbeus Woods va nell'aldilà anche Gae(tana) Aulenti, la prima donna architetto (architetta? architettessa? Boh...) italiana ad acquisire notorietà anche all'estero. Non so, io non l'avevo mai sentita nominare, poi di 'ste cose non capisco niente, per cui facciamo così: vi faccio vedere qualche foto in ordine sparso di roba che ha fatto e passiamo al prossimo necrologio. Fra le altre cose ricordiamo questa villa a Pisa (c'è addirittura un sito http://vendesivillagaeaulentipisa.it), Museo nazionale d'arte catalana, l'Asian Art Museum a San Francisco, l'Istituto di cultura italiana a Tokyo, le stazioni della metropolitana di Napoli Dante e Museo, il nuovo aeroporto di Perugia (ancora da inaugurare), uno degli ingressi alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze, l'allestimento del Museo d'Orsay a Parigi e "l'arredo urbano" di Piazzale Cadorna (è stata lei a far mettere 'sto coso). Era famosa anche per il design di roba tipo sedie, ancora sedie, lampade, tavolini, altri tavolini, altre lampade, sempre lampade, tostapane e mille altre lampade.

link

Morirono così


4 commenti :

  1. a Udine ha progettato e realizzato una cacata pazzesca.. soprannominata il Sarcofago... mmm preveggente.

    RispondiElimina
  2. Povera Gaetana e soprattutto poveri noi che siamo rimasti con Fuksas

    RispondiElimina
  3. "roba" che ha fatto... architetta o architettessa... complimenti bella sensibilità per una donna anziana e che per quella roba è conosciuta in tutto il mondo. Non sono mai stato un suo grande fan, ma almeno un minimo di rispetto. Se le cose non si sanno si può anche tacere dignitosamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si si, ora tornatene su facebook, su da bravo/a.. oppure vai a cercarti le definizioni di "satira" ed "umorismo".

      Elimina