giovedì 26 luglio 2012

Shelby Harris (1901-2012)

ROCK ISLAND, ILLINOIS, USA -
Hail to the king, baby!
Di cos'era il re Shelby Harris? Ma dei supervecchiacci maschi americani, ovviamente! Harris, che possiamo ammirare in questa foto tutto imbacuccato mentre lancia la prima pallina di un match di baseball (passione comune ai supervecchi americani, a quanto pare), era il detentore di diversi record: tenendo conto dei soli maschietti, era il più anziano d'America, il terzo più incartapecorito del mondo (51° considerando anche le femminucce), l'ultimo americano a esser nato durante l'amministrazione McKinley, il più vecchio mai nato nello stato dell'Indiana nonché l'ultimo centenario ad aver assistito all'attacco dell'11 settembre (ma che record è???).

Ma come ha fatto Shelby Harris, supervecchiaccio dell'Illinois (io li odio i supervecchiacci dell'Illinois), ad arrivare a tale veneranda età? Il suo segreto era *rullo di tamburi* Dio! Ma nooooo, bastaaaaaaa, ma come potete pensare che Dio possa ricompensarvi facendovi inutilmente vivere per più di centodieci anni???
I still believe there’s something the Lord wants me to do. I still believe that, but I haven’t got the knowledge to explain what he wants me to do.
Non saprei... forse morire?

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Morirono così


2 commenti :

  1. Faccio volentieri le corna, e chi ci vuole arrivare a questa età da rinco. Caratteristiche salienti: orripilanti pellacce maculate e ciancicate, perenni acciacchi e lagne, incontinenze e sproloqui, e poi secondo la saggezza antica, se i morti giovani sono i preferiti dagli Dei, vuol dire forse che questi matusa non li vogliono lassù manco come comparse per la pubblicità Lavazza. vispa Teresa da facebook

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  2. Sembra il nome del tuning di una Mustang

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