venerdì 13 aprile 2012

Morì oggi - 13 aprile

John Horwood
(1803-1821)
Che storia singolare quella di John Horwood: sono passati 191 anni dalla sua morte, ma solo uno dal suo funerale.

Bristol, 1821: il minatore diciassettenne John Horwood era appena stato mollato dalla ragazza, Eliza Balsom, la quale aveva trovato presto un nuovo compagno; vedendo passeggiare la sua ex con un altro, Horwood diede di matto e fece quello che avremmo fatto tutti: raccolse una pietra e gliela tirò addosso, colpendola in testa. La ferita non era di per sé gravissima, ma una volta in ospedale il Dr. Richard Smith, che in questa vicenda è il vero protagonista, decise di operarla per una sospetta frattura cranica, uccidendola nel processo; infine, segnalò alle autorità Horwood, che fu subito arrestato. Durante il processo, tenutosi all'indomani del suo diciottesimo compleanno, Horwood si produsse nella seguente dichiarazione:
Lord, thou knowest that I did not mean then to take away her life but merely to punish her… though I confess that I made up my mind, some time or other, to murder her.
Bravo! Che difesa efficace! La giuria non faticò molto a raggiungere un verdetto: fu impiccato due giorni dopo al nuovissimo patibolo della New Gaol di Bristol, prigione di nuova costruzione con forca panoramica. Come spesso succedeva all'epoca, il corpo fu donato al Dr. Richard Smith, che aveva partecipato al processo come testimone dell'accusa, il quale lo dissezionò il giorno dopo davanti a 80 persone. Come se non bastasse (questo era meno consueto all'epoca), scuoiò il cadavere e con la pelle fece la copertina di un libro che avrebbe raccolto di lì in poi tutte le informazioni riguardanti il caso, come le lettere dei parenti che invocavano la restituzione del corpo o il ritratto che vedete in alto. Lo scheletro di Horwood, con tanto di cappio al collo, fu riposto in una teca e conservato nello studio dell'abitazione privata del Dr. Smith fino alla morte di quest'ultimo, quindi fu spostato da qualche parte nell'università di Bristol. Lì rimase fino allo scorso anno, quando una tizia, tale Mary Halliwell, scoprì di essere la bis-bis-bis-bis-...-bis-nipote di Horwood e decise di reclamare i resti dell'antenato e dargli finalmente degna sepoltura. Il funerale si è quindi svolto all'una e trenta del 13 aprile 2011, a 190 anni esatti dalla morte.

Morirono così


7 commenti :

  1. Minchia come sapevano essere horror questi inglesi dell' ottocento...

    Brrr.

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  2. concordo pienamente sig.anonimo... qui mi dicono che qualcuno avrebbe dovuto sezionare il dottor Smith per vedere che cazzo ci aveva dentro lui

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  3. E' proprio il caso di dirlo: di John Horwood non si butta via niente

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  4. bella storia!
    per fortuna ci siete voi di IMDM che ci fate conoscere queste bellissime storie

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  5. Ma il dottore era chiaramente un serial killer! Ha ammazzato apposta la giuovane per coronare il proprio sogno di avere un libro in pelle umana! Vergognia!

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  6. Muort' e stramuort'!!!!

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