domenica 25 marzo 2012

Antonio Tabucchi (1943-2012)

LISBOA, PORTUGAL - Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. Pare che Pereira stesse in redazione, non sapeva che fare, il direttore era in ferie, lui si trovava nell'imbarazzo di mettere su la pagina culturale, perché il "Lisboa" aveva ormai una pagina culturale, e l'avevano affidata a lui. E lui, Pereira, rifletteva sulla morte. La morte del suo autore.

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Morirono così


12 commenti :

  1. ma che palle...con tutti gli scrittori di merda che abbiamo proprio lui doveva tirare le cuoia?

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  2. Stranamente poco ironico e corrosivo

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    1. Chiaramente il necrologio riprende lo stile di Tabucchi in Sostiene Pereira, in caso qualcuno non lo avesse letto...

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  3. Scrittore FALLITO

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  4. beveva come una spugna

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  5. oltre che scrittore, splendido saggista. magnifico il suo saggio sull'umorismo pirandelliano dal titolo "la camera della tortura"

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  6. Uno dei pochi grandi scrittori dei nostri tempi- Cekketto

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  7. un grande.. altro che gli altri ! Lo ricordo nella testa perduta di damasceno monteiro

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  8. un grande..altro che gli altri! Chissà se hanno poi trovato la testa perduta di damasceno monteiro..

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  9. quindi sostiene che pereira si faceva le pere?

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  10. Fantastico necrologio. Come sempre geniali!

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