martedì 21 febbraio 2012

Theophilus Brown (1919-2012)

SAN FRANCISCO, DOVE TUTTI GUIDANO AUTO IBRIDE, USA - Beh, scriviamoglielo il necrologio a Theophilus Brown (perché mi viene sempre da chiamarlo Pedofilus?), prima che il suo cadavere inizi a puzzare sul serio. Si tratta di uno degli artisti membri della cosiddetta "Bridge Generation" del Movimento Figurativo della Bay Area (suona meglio in inglese, comunque con Bay Area s'intende quella di San Francisco, of course) insieme ad artisti del calibro di Nathan Oliveira, Teomondo Scrofalo e il già defunto Paul Wanner, che di Theophilus Brown era il compagno.

Bene, l'essenziale è stato detto, per cui passiamo alla gallery delle opere (i nomi li abbiamo liberamente inventati) del nostro Pedofilus, vera e propria leggenda vivente (beh, ora non più): Due cuori e un pene, Il glande blu, Non è una cosa gay, Trova l'intruso, Dopo è il mio turno alla dildo chair, From sheep to doggy style I, From sheep to doggy style II, From sheep to doggy style III, Sollevamento peni, Forse sono fissato, Chiappe d'acciaio e infine Visita di leva in Israele.

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Morirono così


4 commenti :

  1. "From sheep to doggy style"
    sempre sul pezzo, eh...

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  2. "From sheep to doggy style"
    che figura cacina....

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  3. sbaglio o era un pochino gay??

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  4. Sembra il Grand Moff Tarkin, quello interpretato da Peter Gushing, no, no, Cushing, Cushing, era senz'altro Cushing.

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