domenica 18 dicembre 2011

Cesária Évora (1941-2011)

CABO VERDE, NELL'IMMENSO BLU PROFONDO - Una leggenda Capoverdiana narra che la formazione del suddetto arcipelago sia avvenuta alla fine della creazione del mondo: Dio, proprio lui, pulendosi le mani si scrollò di dosso gli ultimi granelli di terra rimasta e questi finirono in mezzo all'Atlantico.

Noi invece diciamo: SODADE.

Se ne va a piedi nudi la madre di tutte le liriche del Fado e di Morna. La storia della sua vita è stata ricca di sofferenze (altrimenti staremmo parlando della reginetta del twist), ma la sua carriera artistica, nata sotto il segno di Dio (... e che ci posso fare, è l'ubiquità), le ha regalato fama e successo.

Dai primi passi come cantante in un orfanotrofio cattolico, passando per l'Europa non ancora così unita fino alle pagine del Morto del Mese, Cesaria non ha mai perso la sua calma e la sua dolcezza.
Ci lascia infatti a causa di un insufficienza cardio-respiratoria ed è lecito credere che ormai in questo mondo senza Fado né Sodade lei non ci stesse piú poi così tanto bene.

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Morirono così


2 commenti :

  1. Anche lei no =( r.i.p.

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  2. NOOOOOOOO :(
    Per ora morto del mese dicembre...

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