giovedì 24 novembre 2011

Rafiq Tağı (1950-2011)

BAKU, AZERBAIGIAN - Essere un giornalista che critica l'Iran, l'Islam e il Profeta sembra diventare sempre più difficile, specie se si vive nella più grande città del Caucaso.

Rafiq Tağı infatti era stato condannato a tre anni di galera per un suo articolo intitolato "l'Europa e noi", pena commutata poi in 8 mesi di carcere e un sacco di coltellate in un sottopassaggio.

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Morirono così


4 commenti :

  1. M.. orto del mese?

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  2. SI però bisogna tenere separato lo stato dell'Azerbaijan, lo stato dell'Iran e la religione islamica.
    Lo stato dell'Azerbaijan ha rifilato 8 mesi al tizio, gia di per se stesso grave, ma c'è di peggio, non è una condanna a morte, dei matti lo hanno accoltellato.
    Chi è il mandante ?
    Lo stato dell'Az., lo stato dell'Iran ? una setta islamica ? un tizio che si è fatto giustizia da solo ?
    dDuck

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  3. quando inventeranno davvero la pena di morte per accoltellamento in un sottopassaggio le tue obiezioni saranno valide nipote

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  4. Ok, ma ci sta di tutto, anche che l'Iran abbia assoldato un killer, a parte che certe porcate lo fanno anche le democrazie europee, figuriamoci quei paesi li.
    Perchè con Rushdie non è successo ?
    dDuck
    Perchè il fascismo non ha fatto fuori Matteotti ?
    Cosa era la pena di morte per linciaggio nel bosco ?

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