domenica 27 novembre 2011

Peter Reading (1946-2011)

MADE IN ENGLAND - Muore Peter Reading, poeta inglese. Un uomo che ha scritto cose di questo tipo:
Mister, we are worse than the excrement of hogs
(which does nothing wrong,
but only enriches the earth),
for we crack on rocks the backs
of our supertankers
(which we dispatch
despite our retrospective intelligence),
and thereby, for reasons of avarice,
precipitate extirpation.

Today, once more,
extirpation...

Well, Mister, as I have elsewhere remarked,
it is a fucking good job
that it all doesn't matter.
meriterebbe il giusto spazio nel nostro umile sito. Se però diamo un'occhiata alla sua idea della morte, capiamo che in quest'ultima non c'è nulla di speciale e ci dispiacciamo di aver scoperto il Reading soltanto ora che è cibo per vermi.
You live, then you die.
This is extremely simple.
You live, then you die –
no need to wear funny hats, no need for mumbo-jumbo.
Poi sappiamo che al Reading non interessava rimanere nella memoria dei posteri e tutto assume contorni ancora più chiari.
There’s no posterity to write for. I’m writing for mutated arthropods.
Lo salutiamo quindi con un ultimo su pensiero, dopodiché ci dimenticheremo di lui.
My poems are dead because I’m dead. You’re dead. We’re all dead. Dead people in a dead world.
link

Morirono così


2 commenti :

  1. Giustizia Divina27 novembre 2011 12:39

    uh cazzo, Reading! si chi votare

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  2. leopardi vattene27 novembre 2011 15:28

    questo sì che è un poeta! altro che quel fesso di Giacomino!

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