mercoledì 19 ottobre 2011

Frank Kameny (1925-2011)

WASHINGTON, D.C., STATI UNITI D'AMERICA - Correva l'anno 1957, il qui defunto Frank Kameny veniva licenziato dalla sua mansione di astronomo dell'Army Map Service. Il motivo? La sua frociaggine. Certo, non era il primo ad essere mandato a cacare per questo piccolo difettuccio ma fu il primo a ribellarsi, trasfigurandosi in uno dei primissimi attivisti per i diritti dei meno eterosessuali. Nel 1965, pensate, organizzò la prima manifestazione pro-gay davanti alla Casa Bianca.

Ma non si è mica limitato a urlare slogan in faccia ai presidenti degli Stati Uniti d'America: il 15 dicembre 1973, l'American Psychological Association, dopo anni ed anni di battaglie del Kameny e dei suoi consociati, rimosse l'omosessualità dal suo manuale delle malattie mentali; Kameny descrisse poi quel giorno come "il giorno in cui fummo curati in massa dagli psichiatri". L'anno scorso poi, a Washington, D.C. è stata intitolata una strada a suo nome e oggi l'enorme bandiera arcobaleno posta all'incrocio tra Market Street e Castro Street a San Francisco viene fatta garrire a mezz'asta, come a dire: "gay is dead."

Nota interessante: una volta divenuto un attivista, il Kameny non ha più svolto alcuna occupazione retribuita, facendosi "campare" da parenti e amici per il resto dei suoi giorni... che stile!

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Morirono così


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