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FIRENZE, ITALIA - Quando ho letto della morte di Don Mazzi, pensavo si trattasse di lui, invece no: a ritornare cenere è stato il suo quasi omonimo Don Enzo Mazzi, prete cattolico dissenziente che nel '74 per la sua ribellione fu rimosso dall'incarico (e poi sospeso a divinis) dal malvagio cardinale conservatore Ermenegildo Florit. Da allora ha continuato a esercitare la professione di prete all'interno delle Comunità Cristiane di Base, che se ho ben capito sarebbe un'organizzazione che raccoglie quei cattolici progressisti che non si riconoscono, peste li colga, nel Magistero di Santa Romana Chiesa; a differenza di quest'ultima, ad esempio, sostengono il controllo delle nascite, l'eutanasia, accettano l'omosessualità e sono contro la guerra, la pena capitale e lo stupro dei bambini. Anche nella morte Don Enzo Mazzi è riuscito a fare il ribelle: prima di morire ha deciso di farsi cremare, pratica che fino a poco tempo fa era espressamente vietata dalla Chiesa. link |
lunedì 24 ottobre 2011
| Enzo Mazzi (1927-2011) |
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Morirono così
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Progressista de sto cazzo! Un prete e sempre un prete cioè una brutta razza.
RispondiEliminaHAI RAGIONE, VISCIDO, PROPRIO UNA BRUTTA RAZZA.
RispondiEliminaCOME QUELLA MASCHILE.
CAPS LOCK!
Viscido, da quel poco che intravedo dalla foto somigli a Zucchero, e ti assicuro che non è un complimento
RispondiEliminaContro lo stupro dei bambini???
RispondiEliminaNOOOO!!!Nooo!!NOooo!!!BAAA-B-B-B-bbbb, ma e' uno scandalo!!!
Muoiono sempre i Mazzi migliori
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