venerdì 7 ottobre 2011

Bert Jansch (1943-2011)

HAMPSTEAD, LONDRA, INGHILTERRA, REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD - Purtroppo la quantità di morti ci sta seppellendo e arriviamo quando il cadavere è ormai tiepido, così vi parliamo solo oggi di Bert Jansh, membro fondatore dei Pentagle e uno dei personaggi più influenti al mondo se parliamo di folk, tanto che un tempo lo definivano il Bob Dylan inglese. Il suo recupero del folk britannico e le sue canzoni su alberi, uccelli e veleni sconvolsero tutti, in particolare Jimmy Page, il quale, quando si stancava di copiare dai bluesman americani, si fiondava a copiare Jansch come se non ci fosse un domani. Come fargliene una colpa d'altra parte, i gruppi continuano a farlo ancora oggi.

Jansch era un bevitore incallito, come si confà a un vero cantore inglese, ma a un certo punto smise, cosa che arricchì la sua musica di un'ulteriore vena di nostalgica sobrietà. Immaginate ora con la morte quanta nostalgia acquisterà.
Through ages, man's desires
To free his mind, to release his very soul
Has proved to all who live
That death itself is freedom for evermore
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Morirono così


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