lunedì 22 agosto 2011

Zachery Tims (1969-2011)

NEW YORK, USA - Americani... sempre in prima fila quando si tratta di farsi prendere per il culo dal primo ciarlatano che passa, il quale poi puntualmente si va a spendere i loro soldi in droga e puttane, manco fosse un Cosimo Mele qualunque. Questa volta è il turno di Zachery Tims, telepredicatore americano. La storia di Tims è la solita storia del peccatore redento (almeno in teoria) à la Pepy Rap: un passato da criminale, droga, violenza, carcere e infine il riscatto. Tims diventò il pastore di una piccola chiesa indipendente, la New Destiny Christian Center, che in pochi anni raggiunse un ragguardevole numero di fedeli, tanto da permettere ai fondatori di costruire una pacchianissima mega-chiesa da 8000 posti.
God gave Dr. Tims a vision to build a distinctively different church in this city, where people would be taught and given an example of holiness, excellence, character, and integrity.
Come no! Di recente Tims ha dovuto ammettere una relazione extraconiugale con una spogliarellista, tale Judy Nguyen (ovviamente nella foto non è lei, ho messo la Judy Nguyen più attraente trovata su Google Immagini), al che la moglie ha chiesto e ottenuto il divorzio e, constatata la facilità con cui si possono spillare soldi ai creduloni, ha fondato una chiesa tutta sua, la Majestic Life Church, di cui è pastora, se così si può dire.

Nel frattempo, Zachary Tims ha ben pensato di passare a miglior vita: è stato trovato cadavere in una camera d'albergo a New York, con addosso della polvere bianca sospetta. Ma che bella storia di redenzione! Parafrasando il titolo del suo libro, non è mai troppo tardi (per sputtanarsi).

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Morirono così


5 commenti :

  1. Leggere queste storie, sempre uguali a sè stesse e sempre con regolarità, mi induce in tentazione... e se iniziassi anche io a prendere per il culo attivamente la gente con, che so, la "chiesa di Gesù maiuscolo" ?

    Non è un dovere servirsi di certi minorati mentali per i propri scopi?

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  2. The Grammar You Need24 agosto 2011 13:37

    Correzione: si scrive 'se stesso', senza accentazione del 'se'.

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  3. Ma assolutamente no. Al limite si scrive con l'accento giusto (sé).

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  4. Bisogna pur credere in qualcosa...io credo che andro' a bermi una birra...

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  5. Somiglia un po' a quell' attore di Independence Day...quello del sigaro...

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