martedì 5 aprile 2011

Barney Barnwell (1953-2011)

SWAMPS, STATI UNITI D'AMERICA - Un lettore ci scrive:
Che accade? Come mai procedete così a rilento? Possibile che non ci siano morti per i quali valga la pena di scrivere qualche puttanata?
Beh, caro lettore, vaffanculo... cosa credi? Che sia facile tenere in vita questo sito? Pensi che la vita per noi sia tutta rose e fiori? Non c'è nessuno che ci da una mano, a noi! Lo facciamo solo per una passione che tu magari riesci a comprendere e condividere solo in parte: la passione per la morte. E la morte è una roba seria, non è mica una cazzata... ecco perché, in mancanza di morti eccellenti, a volte preferiamo tacere piuttosto che scrivere due puttanate random su qualcuno del quale a nessuno (noi compresi) glie n'è mai sbattuto un cazzo.

Ora, se volete perdonarci lo sfogo, possiamo cominciare a parlare di un grande trapassato: Barney Barnwell, allevatore, violinista, cantante, vero campagnolo, ma soprattutto moonshiner. Cosa dite? Non sapete cos'è un moonshiner? Male, molto male! Dicasi moonshiner chiunque pratichi illegalmente la distillazione di alcolici (la poesia aggiunta dal farlo alla luce della luna ne da il nome).

Nella foto sopra potete vedere Barney insieme al suo fedele opossum, George Jones, anche lui da poco dipartito; a proposito di George, c'è una bellissima storia che il nostro Barney ci ha lasciato e che comincia così:
I have raised three hawks, two owls, one crow, four foxes, two coons, two pole cats, two monkeys, eighteen wild turkeys, a ground hog, six lizard’s, two alligators, twenty two snakes and a wolf spider. But I ain’t never had a possum. All my life I have wanted a possum. This past spring I was over at my cousins house. We were sitting at the kitchen table when I seen something run across the kitchen floor. I didn’t pay it much attention until a few minutes later my eye caught something else running out from under the kitchen cabinets. His old lady was fixin' supper when all of a sudden she went to raisin hell. “Get these damn possums out of this house”. A mother had given birth to eight baby possums underneath his house . Around ten o'clock every night they would come up through a hole in the floor beneath the kitchen sink. When the next one came running by I reached down and grabbed him up. My cousin told me I could have him but not to tell my old lady where I got it from...
Se volete leggerla tutta, vi basterà cliccare.

Noi ti salutiamo, o Barney Barnwell, con un rammarico a dir poco estremo per il fatto di non averti conosciuto prima... sarebbe stato fichissimo conoscerti di persona, così avremmo potuto rilasciare, così come ha fatto il tuo amico Roy, fantastiche dichiarazioni a tuo riguardo:
He was the most eclectic, open-minded guy I've ever known, he knew a lot about a lot of different things, he was just an interesting guy to sit and do nothing with.
Beh, amen.

link

P.S. Non c'entra nulla ma tant'è... volevamo approfittare della morte di Barney per salutare oltre a lui, anche Marvin "Popcorn" Sutton (qui la sua pietra tombale), altro leggendario moonshiner, morto suicida ormai da più di due anni dopo esser stato per l'ennesima volta condannato per l'odioso crimine della distillazione illegale. Alleghiamo brano del nipotino di Hank Williams in cui canta proprio di lui e vi salutiamo.

Morirono così


3 commenti :

  1. a little moonshine whishey and everything's alright!
    grazie per tenerci sempre aggiornati sulle dipartite che affliggono il mondo redneck!

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  2. il damigello con l'ermellino :D

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  3. Ho una foto, nel mio profilo su un sito. Indovina quale.
    http://www.debaser.it/about/odradek
    E non sapevo Barney fosse andato a distillare dove non occorre licenza.
    Strano posto questo blog.
    Ciao.

    odradek

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