domenica 27 marzo 2011

Joe Morello (1928-2011)

UNA DELLE TANTE IRVINGTON, STATI UNITI D'AMERICA - tatatatata ratata pum splash! E' finalmente arrivato il momento di parlare di Joe Morello, batterista amato da tutti i fan de iMdM, che con la loro solita discrezione ci hanno fatto notare come stessimo aspettando troppo per parlarvi di lui.

Il giovane Joe si avvicinò alla musica suonando il violino, finché non vide un concerto di Jascha Heifetz e capì che non avrebbe mai potuto suonare bene come il violinista russo; si buttò così sulla batteria dove divenne un mostro, suonò con tutte le band che contano a New York, permettendosi anche di rifiutare un contratto con Benny Goodman preferendogli il Dave Brubeck Quartet. Proprio all'interno di questo quartetto si rese ispiratore del brano Take Five, che di lì a poco sarebbe diventato uno standard per ogni jazzista. Proprio in quel brano si lanciava in un assolo in 5/4, che, come chiunque abbia studiato le frazioni può capire, è una misura particolarmente difficile. Non è facile infatti riuscire a dare un pezzo di torta ciascuno ai propri amichetti venuti per la merenda se i pezzi di torta sono solo quattro e voi siete in cinque. Certo, magari in quanto padroni della torta potreste rinunciare a mangiarne, oppure potreste accordarvi con la vostra amica cicciottella e con molta delicatezza convincerla a condividere un pezzo di torta, cercando di non offenderla se vive il suo sovrappeso con angoscia. Risentimenti nascosti e arte diplomatica sono solo alcuni dei fattori che si nascondono dietro le misure dispari nella musica.

Proprio per svelare l'arte diplomatica della batteria e magari anche per insegnare a suonarla, il defunto Morello in vita ha scritto una caterva di manuali, metodi e articoli, grazie ai quali potreste diventare anche voi dei fenomeni del jazz o semplicemente darvi al violino, dato che non sarete mai bravi come lui.

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Morirono così


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