mercoledì 30 marzo 2011

Giovanni Nannini (1921-2011)

FIRENZE, TOSCANA, ITALIA -
Ti venisse una paralisi ai coglioni

Con queste parole il fu Giovanni Nannini si rivolgeva ad un giovane Roberto Benigni in "Berlinguer ti voglio bene", un po' le parole che tutti noi avremmo voluto dire al premio Oscar quando lo vedemmo nei panni di Pinocchio. Ma torniamo a bomba: oggi, e con oggi intendo da qualche giorno, è morto Giovanni Nannini, attore che recitava in vernacolo e che forse in tutta la sua carriera non ha mai pronunciato una c. Interprete di ruoli secondari in tantissimi film di registi del calibro di Bertolucci (il fratello), Zeffirelli e Nuti, ha girato come capocomico e attore tutti i teatri toscani fino e oltre i 90 anni, interpretando spesso la maschera di Stenterello, unico personaggio di rilievo della Commedia dell'arte di origine toscana.

Addio Giovanni, sei stato un grande del palcoscenico, un ancora più bravo barbiere, ma anche tu, come tutti, hai le tue colpe.
Perché con quella c aspirata e quel senso dell'umorismo da quattro soldi, i toscani hanno devastato questo paese.
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Morirono così


7 commenti :

  1. don Valdemaro30 marzo 2011 12:48

    Anche "Ti venissero le vene varicose all'uccello" non era male.

    Giovanni era UN GRANDE
    Grazie alla redazione del MdM per il necrologio
    (lo so , vi ho scassato le palle a sufficienza)

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  2. ‎"Qui 'un si bestemmia, puttana Eva!"
    (Don Valdemaro, Berlinguer ti voglio bene)

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  3. Quel coglione di Benigni è stato capace di rovinare il capolavoro di Collodi.

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    1. se benigni é un coglione, cos' é uno che si autonomina "viscido", taci sfigatone!!!!!!!!!!!

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  4. Quel coglione di Benigni è stato capace di rovinare se stesso.

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  5. don Valdemaro30 marzo 2011 18:32

    Benigni era un grande attore, ma si è rincoglionito dopo aver conosciuto (trombato) la Nicoletta Braschi.
    Dal piccolo diavolo in poi è stato un tracollo, a parte johnny stecchino e la vita è bella.
    Avrebbe avuto bisogno di un grande regista (Fellini) che lo guidasse. Ma Fellini è morto e lui si è rincoglionito.
    Il Benigni di oggi non ha niente a che vedere con quello del "Berlinguer tvb" o "Tu mi turbi"
    quello si che era geniale

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    1. certo che la libertá di parola autorizza tutti gli ignoranti a dar fiato alle trombe...

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