sabato 10 aprile 2010

Jerzy Bahr (1944–2010), Grzegorz Dolniak (1960–2010), Franciszek Gągor (1951–2010), Przemysław Gosiewski (1964-2010), Mariusz Handzlik (1965–2010), Izabela Jaruga-Nowacka (1950-2010), Ryszard Kaczorowski (1919-2010), Maria Kaczyńska (1943-2010), Janusz Kochanowski (1940–2010), Andrzej Kremer (1961–2010), Janusz Kurtyka (1960-2010), Aleksandra Natalli-Świat (1959–2010), Piotr Nurowski (1945–2010), Maciej Płażyński (1958-2010), Tadeusz Płoski (1956-2010), Andrzej Przewoźnik (19XX-2010), Ryszard Rumianek (1947–2010), Sławomir Skrzypek (1963–2010), Władysław Stasiak (1966-2010), Aleksander Szczygło (1963-2010), Jerzy Szmajdziński (1952-2010), Jolanta Szymanek-Deresz (1954–2010), Zbigniew Wasserman (1949-2010), Paweł Wypych (1968-2010) e Stanisław Zając (1949–2010)


SMOLENSK, RUSSIA - Dopo averci rimuginato un po' su, ho preso i coglioni in mano e ho deciso di necrologiare anche tutti gli altri illustri ospiti del Tu-154 (i cui rottami potete ammirare in foto), non foss'altro perché i signori in questione erano su quel volo di stato per onorare le vittime dell'eccidio di Katyn, in cui 22mila soldati polacchi vennero ammazzati durante la Seconda Guerra Mondiale dagli uomini di Stalin e qual modo migliore di morire per commemorarne la morte?

A seguito troverete la lista delle vittime dell'odierno disastro aereo. Vi chiedo scusa se non è completa, ma anche oggi, nell'era di internet, non esiste la perfezione di cronaca e c'è persino la possibilità che alcuni di loro abbiano deciso all'ultimo minuto di non partire. A loro porgiamo in anticipo le nostre scuse nel caso li avessimo inseriti nel nostro death count:
  • Jerzy Bahr - ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Federazione Russa.
  • Grzegorz Dolniak - parlamentare.
  • Franciszek Gągor - capo delle forze armate.
  • Przemysław Gosiewski - parlamentare.
  • Mariusz Handzlik - sottosegretario di Stato.
  • Izabela Jaruga-Nowacka - parlamentare.
  • Ryszard Kaczorowski - ultimo presidente del governo polacco in esilio.
  • Maria Kaczyńska - first lady.
  • Janusz Kochanowski - commissario per i diritti civili.
  • Andrzej Kremer - viceministro degli esteri.
  • Janusz Kurtyka - storico.
  • Aleksandra Natalli-Świat - parlamentare.
  • Piotr Nurowski - capo del comitato olimpico polacco.
  • Maciej Płażyński - parlamentare.
  • Tadeusz Płoski - vescovo militare.
  • Andrzej Przewoźnik - segretario generale del Rada Ochrony Pamięci Walk i Męczeństwa.
  • Ryszard Rumianek - magnifico rettore dell'università di Varsavia.
  • Sławomir Skrzypek – presidente della Banca Nazionale di Polonia.
  • Władysław Stasiak - capo dell'ufficio del presidente della repubblica.
  • Aleksander Szczygło - capo dell'ufficio sicurezza nazionale.
  • Jerzy Szmajdziński - candidato presidente alle elezioni del 2010.
  • Jolanta Szymanek-Deresz - parlamentare.
  • Zbigniew Wasserman - parlamentare.
  • Paweł Wypych - segretario di Stato.
  • Stanisław Zając - senatore. 
Il conto vittime purtroppo non si ferma qui, ce ne sono tante altre delle quali non conosciamo il ruolo istituzionale. Anche a loro va il nostro saluto ed il nostro augurio che alla fine non ci siano saliti su quel maledetto aereo. Se volete leggere una lista morti più completa di questa, non vi resta che consultare il...

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Morirono così


2 commenti :

  1. Be' sembra che in Polonia si aprano un sacco di posizioni interessanti. Chissà quanto guadagna un vescovo militare.

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