mercoledì 23 febbraio 2011

Dwayne McDuffie (1962-2011)

WASHINGTON DC-MILESTON, STATI UNITI D'AMERICA - Muore oggi per complicazioni dovute ad un intervento chirurgico lo scrittore Dwayne McDuffie. Il nome in un primo momento non aveva acceso nessun campanello particolare: autore della DC e della Marvel, ha scritto storie per i Fantastici Quattro, per la Justice League e tanti altri. Ha anche scritto i testi per le serie animate della Justice League, di Ben10 e per il videogioco della Justice League. Ok fin qui tutto normale, senonché ad un certo punto la lampadina mi si è accesa, Dwayne McDuffie era stato l'inventore dell'universo Milestone (!!!!).

Stanco dell'assenza totale di un mondo multiculturale all'interno dell'universo Marvel (fatta eccezione per il grandissimo Luke Cage) e visto che "La casa delle Idee" gli aveva rifiutato la pubblicazione di una serie dedicata ad un certo "Teenage Negro", Dwayne decise di creare il suo universo supereroistico. Questa volta però erano tutti afroamericani: Icon, Hardware, Static, Blood Syndicate spaccavano i culi ai criminali di Dakota, città qualsiasi del Midwest. La Milestone tecnicamente apparteneva alla DC comics, ma aveva un controllo totale delle creazioni, gli autori possedevano i diritti sui personaggi e decidevano loro su merchandising e derivati mantenendo un'autonomia più che rara.

Un anno dopo la nascita della Milestone, nel 1994, ci fu il ciclo di storie "Mondi in Collisione", che vide l'incontro dei supereroi DC (per lo più Superman e gli altri Metropolistani) e quelli della Milestone. Come era già successo con Cassius Clay e con He-Man, l'incontro (che io lessi mentre ero in ospedale aspettando che mi asportassero le adenoidi) iniziò con mazzate non indifferenti fra i supereroi dei due universi, finché una minaccia terribile (un insonne postino onnipotente) non sciolse le incomprensioni e rese tutti amici. Ovviamente il mondo si salvò, ma la Milestone iniziò a perdere colpi e nel giro di pochi anni chiuse tutte le testate, rimanendo in vita solo grazie ai cartoni di Static che andavano forti.

Dal 2008 la DC ha inglobato i supereroi Milestone nel proprio universo inserendo qui e lì quelli che avevano avuto più successo e dando delle morti gloriose agli altri. Proprio una morte gloriosa sarebbe ciò che avrebbe meritato Dwayne; quanto mi sarebbe piaciuto poter scrivere nelle cause di morte al posto di "complicazioni chirurgiche": vittima di Bentson, postino interdimensionale, sonnambulo e onnipotente.
If you do a black character or a female character or an Asian character, then they aren't just that character. They represent that race or that sex, and they can't be interesting because everything they do has to represent an entire block of people. You know, Superman isn't all white people and neither is Lex Luthor. We knew we had to present a range of characters within each ethnic group, which means that we couldn't do just one book. We had to do a series of books and we had to present a view of the world that's wider than the world we've seen before.
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Morirono così


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