sabato 27 febbraio 2010

Gennaio 2010 - And the winner is...

J. D. SALINGER
Lasciatelo in pace
“There is a marvelous peace in not publishing. It's peaceful. Still. Publishing is a terrible invasion of my privacy.”
da un'intervista

Negli anni '50, Jerome David Salinger decise di uscire dalle scene, rifiutandosi di rilasciare interviste o pubblicare alcunché. Ci ha messo più di cinquant'anni per togliersi davvero dalle palle. Oggi lo onorifichiamo con il sacro titolo di Morto del Mese di Gennaio 2010.

Non voleva essere popolare, ma allo stesso tempo sfruttava la sua notorietà per intessere rapporti prima epistolari poi di tutt'altra natura (ammicco, ammicco) con giovani donne da "educare alla vita"... Mica scemo...

Morirono così


7 commenti :

  1. Quindi era pedofilo?

    Auguri comunque

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  2. no, Giovane, non farti ingannare dalla foto, quella è sua figlia da piccola, con "giovani donne" si vuol intendere ragazze da marito.

    -adl

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  3. Da Twitter di Bret Easton Ellis: "Yeah!! Thank God he's finally dead. I've been waiting for this day for-fucking-ever. Party tonight!!!"

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  4. Se non ricordo male, era nel "Giovane Holden" che diceva la famosa frase:

    "La differenza fra un uomo giovane e un uomo maturo, sta nel fatto che il giovane vuole morire eroicamente per un ideale, mentre l'uomo maturo vuole vivere umilmente per esso".

    Grande persona...

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  5. Nel luglio del 1951 il suo amico ed editor del New Yorker William Maxwell, in un articolo sulla rivista Book of the Month Club News, chiese a Salinger di spiegare quali fossero le sue influenze letterarie. Salinger disse: "Uno scrittore, quando gli viene chiesto di parlare della sua arte, dovrebbe alzarsi in piedi e gridare forte semplicemente i nomi degli autori che ama. Io amo Kafka, Flaubert, Tolstoj, Čechov, Dostoevskij, Proust, O'Casey, Rilke, Garcia Lorca, Keats, Rimbaud, Burns, E. Brontë, Jane Austen, Henry James, Blake, Coleridge. Non farò alcun nome di autori ancora in vita. Penso che non sia giusto."

    :-)

    Fonte: Wikipedia

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