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AMY WINEHOUSE "It's not important to me to make other people at ease. I am difficult, but that's 'cause I don’t really give a fuck." -da un'intervista No, non essere più triste, Amy. Non solo le cose terrene ormai non devono tangerti più, ma sei perfino riuscita laddove donne migliori di te hanno fallito. Da oggi sei una donna col blasone... Morta del Mese... l'ennesima, quest'anno. Perciò, basta con la mestizia! Preparati a riempire di cazzotti i tuoi avversari se vuoi ambire al titolo di primo Morto dell'Anno femmina. |
mercoledì 31 agosto 2011
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Luglio 2011 - And the winner is... |
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martedì 30 agosto 2011
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Wally (1998-2011) |
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WAXHAW, NORTH CAROLINA, USA - Stende le zampe oggi Wally, cane che avrebbe voluto fare il sindaco. La sua storia iniziò nel 1999, quando riuscì a scappare da un canile e si stabilì nella ridente cittadina di Waxhaw, Carolina del Nord, dove continuò a scappare da tutti: dai suoi padroni, dagli accalappiacani (a quanto pare negli USA nessun cane può aggirarsi liberamente per le strade, vengono recuperati indipendentemente dal fatto che siano randagi o meno), da tutti. Il suo ultimo padrone (che per diventare tale dovette rincorrerlo per un'ora) non riusciva proprio a tenerlo dentro casa: il cane usciva dalla finestra (rompendola) oppure apriva la porta usando la maniglia, insomma, in qualche modo scappava sempre, per poi vagare per le strade del paese. Nessun accalappiacani è mai riuscito a prenderlo; due tizi furono appositamente assunti per catturare Wally, ma non ebbero fortuna. Braccato dalle incazzatissime autorità, decise di diventare lui stesso un'autorità: si candidò alle comunali del 2003 con lo slogan "Wally worries about Waxhaw's future" e un programma che prevedeva l'installazione di nuovi idranti per le strade e l'abolizione della legge fascista che impedisce ai cani di girare liberi per la città. Purtroppo, a causa delle pressioni da parte dei soliti poteri forti, la sua candidatura fu rigettata con la scusa che un cane non può fare il sindaco (bah, in Italia di cani ne eleggono di continuo, ricordo che una volta a Bologna diventò sindaco un pechinese). Nonostante questo, alle elezioni prese ben tre voti. link ![]() |
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Junpei Takiguchi (1931-2011) |
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PREFETTURA DI CHIBA, IMPERO DEL GIAPPONE - A voi non vi dirà molto il suo nome né il suo volto, ma, se siete di quei puristi che si vedono qualsiasi film coi sottotitoli perché il doppiaggio è una cosa che rovina la recitazione, gli italiani sono un popolo barbaro che si stanca a leggere le scritte eccetera eccè, allora sicuramente avete ben impressa in mente la sua voce, che era quella di Dokrobei in Yattaman, del Conte Blocken in Mazinga Z e di Uranai Baba in Dragonball. I giapponesi che ci leggono regolarmente e non disdegnano il doppiaggio (come fate voi snob) avranno capito ormai che Takiguchi è stato anche la voce nipponica del Mago di Oz, di Nonno Simpson, dello zio volante in Mary Poppins e di Prodi. link ![]() |
lunedì 29 agosto 2011
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Len Ganley (1943-2011) |
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LURGAN, IRLANDA DEL NORD, UK - E' andato all'altro mondo Len Ganley (al centro nella foto), arbitro di snooker, variante inglese del biliardo che tanto appassiona i sudditi di Sua Maestà. E sticazzi, direte voi, ma non importa, a forza di necrologizzare giocatori o arbitri di sport strani ormai ci siamo appassionati a tutto: cricket, buskashì e persino il calcio. Len Ganley era, per qualche motivo che ignoro, l'arbitro di snooker più famoso del Regno Unito, e quindi del mondo: oltre ad aver arbitrato diversi match storici (come la finale del UK Championship del 1983, che vide trionfare il sempre mitico Alex Higgins), comparve in una simpatica pubblicità della birra Black Label, nella quale lo vediamo ridurre in polvere una palla che gli era inopportunamente finita negli zebedei. Il celebre arbitro nord-irlandese fu addirittura immortalato in un pezzo degli Half Man Half Biscuit (secondo loro Ganley era "the godfather of punk"), The Len Ganley Stance: Keep your arms as rigid as a juggernautlink ![]() |
domenica 28 agosto 2011
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Joe Cooper (1924-2011) |
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YORKSHIRE, INGHILTERRA - Tempo fa vi parlammo delle fate di Cottingley, ricordate? Beh, oltre a Geoffrey Crawley, anche il qui presente cibo per vermi Joe Cooper s'è fatto un po' di soldi scrivendo sull'argomento. La differenza tra i due sta nel fatto che Cooper, pur avendo saputo direttamente da Frances Griffith che le foto erano una goliardata giovanile, continuava ad affermare che le ragazzine avessero davvero giocato con gli esseri fatati nell'estate del 1917: un genio. Ma la vita di Joe Cooper non può essere limitata solo al suo incaponimento alla causa delle fate... ha fatto un casino di altre cose, che andiamo qui a riassumere:
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sabato 27 agosto 2011
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Donna Christanello (1942-2011) |
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PITTSBURGH, PENNSYLVANIA - Ennesimo acquisto da parte della Dead Wrestlers Federation: si tratta di Mary Alfonsi, meglio nota come Donna Christanello. Di lei sappiamo ben poco se non che è stata allenata da, nientepopodimenoché, The Fabolous Moolah, che nella sua carriera ha vinto un titolo femminile di coppia insieme a Toni Rose e che era una della quattro (e dico quattro) tizie che André sollevava in questa immagine. link ![]() |
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Seyhan Erözçelik (1962-2011) |
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DUSTAMBUL, TURCHIA - Molti sottovalutano la poesia turca, ma fortunatamente Murat Nemet-Nejat non è uno di questi e infatti negli ultimi anni si è impegnato a tradurre in inglese tutte le poesie di Seyhan Erözçelik, uno dei poeti moderni più interessanti del mondo turco. Sapete però come vanno queste cose, specie se sei un simpaticone come Murat: gli amici (quegli scansafatiche) ti chiamano sempre e tra un tè, 30 sigarette e la visione ripetuta del miglior film turco della storia, finisce che accumuli un sacco di lavoro arretrato. A risolvere questa situazione drammatica ci ha pensato oggi Seyhan Erözçelik che, vedendo Murat in difficoltà, ha deciso (in maniera un po' drastica secondo me) di non affaticare il volenteroso traduttore consentendogli di mettersi in pari con molta calma. E ora la poesia gentilmente tradotta da Murat: Rosethroatlink ![]() |
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Gun Hägglund (1932-2011) |
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VISBY, SVEZIA - Perdiamo oggi Karin Gunvor Sjöblom Hägglund, detta Gun (scherzi a parte, anche in svedese pistola si dice gun), telegiornalista svedese. Pensate, Pistola è stata la prima donna nel mondo a condurre un telegiornale, nel 1958. Ah, la Svezia! In Italia la pioniera è stata Piera Rolandi al TG2 negli anni '80, nel '58 al massimo a leggere le notizie c'era Guglielmo il dentone. link ![]() |
venerdì 26 agosto 2011
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Frank DiLeo (1947-2011) |
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LOS ANGELES, CALIFORNIA, USA - Passa oggi a miglior vita Frank Michael DiLeo, che tutti ricorderete, come no, per essere stato il manager di Michael Jackson (almeno fino al 1989, quando il loro rapporto di lavoro si concluse senza pubbliche spiegazioni da ambo le parti). Già pezzo grosso della Epic, fu tra i principali artefici della trasformazione della relativamente piccola etichetta in un colosso mondiale, grazie al successo di artisti scritturati in quel periodo (tra gli altri, Cindy Lauper, Culture Club, Faith No More, Meat Loaf, Ozzy e lo stesso MJ). DiLeo fu anche il produttore esecutivo di quella cacata di Moonwalker, nel quale Joe Pesci interpretava il ruolo del perfido antagonista, il cui nome è Frank "Mr. Big" DiLeo. A proposito di Joe Pesci, Frank DiLeo è stato anche un attore: partecipò al film Quei Bravi Ragazzi (è Tuddy Cicero), mentre in Fusi di Testa (1 e 2) interpretava una specie di sé stesso, il discografico Frankie "Mr. Big" Sharp. link ![]() |
giovedì 25 agosto 2011
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Janey Cutler (1929-2011) |
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WISHAW, LANARKSHIRE, UK - E' trapassata Janey Cutler, ottuagenaria cantante inglese che l'anno scorso spopolò al Britain's Got Talent, che immagino sia una cacata omologa al nostrano L'Italia Tiene Talento. A impressionare i giudici è stata la sua interpretazione del pezzo No je ne regrette rien, che, unitamente alla sua notevole vecchiezza, le ha spalancato le porte della finale, vinta infine dai ben più giovani, atletici e inutili Spellbound. Non so voi, ma secondo me doveva vincere quel tizio che ingoia gli oggetti (vabbè, guardate questo dove ingurgita un pesce rosso e poi lo risputa ancora vivo). Janey Cutler, dicevamo: è morta. Che volete farci, c'aveva pure 82 anni; meglio così che diventare, che ne so, qualcosa del tipo Angela Favolosa Cubista. link ![]() |
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Budd Hopkins (1931-2011) |
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NEW YORK, NEW YORK, IS EVERYTHING THEY SAY, USA - Ciarlatani di tutto il mondo piangono la scomparsa del loro collega Budd Hopkins, pittore, scultore e soprattutto ufologo americano. Ebbene sì, Hopkins era un luminare in materia, nonché una delle figure centrali nello studio dei fenomeni di rapimento alieno. Beh, siccome oggi sono particolarmente intollerante alle puttanate, eviterò di perdere tempo a illustrarvi le sensazionali scoperte di quest'uomo, se proprio ne volete sapere di più potete acculturarvi leggendo uno dei suoi libri sul tema, The Intruders, Missing Time o Witnessed. Ma Hopkins non era solamente un venditore di fumo, era anche un mediocre pittore, le cui opere vi mostreremo con il nostro consueto metodo, ovvero così, così, così, così, così, così, così, così, così, così, così, così. Ah, se ancora non avete fatto il pieno di stronzate, Voyager ha ovviamente dedicato una puntata al tema dei rapimenti alieni. link ![]() |
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Giovanni Chi (1978-2011) |
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BELIZE CITY, BELIZE - Hanno ammazzato Giovanni Chi. Giovanni chi? Sì! Proprio lui!link ![]() |
mercoledì 24 agosto 2011
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Andrzej Lepper (1954-2011) |
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VARSAVIA, REPUBBLICA DI POLONIA - Ah! Un'impiccagione! Non c'è niente di meglio che impiccarsi dopo che per anni si è stati al centro di scandali di natura sessual-politica. Beh, per lo meno in Polonia è così che va. Purtroppo, i colleghi italiani di Andrzej (tra l'altro, grandiosa la foto che lo ritrae in mutandoni, ndr) non sembrano dello stesso parere, che peccato! link ![]() |
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Jerry Leiber (1933-2011) |
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LOS ANGELES, CALIFORNIA - You ain’t nothin’ but a hound dogEh sì, il tristo mietitore chiama a sé l'anima di Jerry Leiber della premiata ditta Leiber & Stoller. Ah, se solo l'avessimo saputo in tempo che la nera signora se lo stava andando a prendere... l'avremmo presa per la collottola e le avremmo detto semplicemente "Don't!" Poi avremmo preso sottobraccio il caro Leiber e, dolcemente, gli avremmo sussurrato nelle orecchie "Stand by me". link ![]() |
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Del Connell (1918-2011) |
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TEHACHAPI, CALIFORNIA - Non basta aver collaborato a film come Dumbo, Alice nel Paese delle Meraviglie, I Tre Caballeros e Il Drago Riluttante; per diventare una leggenda del mondo dei fumetti bisogna creare un proprio personaggio e in questo difficilmente si può battere il fu Del Connell. Il defunto Connell è stato infati l'ideatore di Lillo (!!!!), il figlio di Lilli e il Vagabondo. Un personaggio che tutti noi abbiamo a cuore e non dimenticheremo mai. Grazie Dell per averci regalato tanto. Ah, un giorno pensò anche di mettere un pigiama a Pippo, fargli mangiare delle noccioline americane (spagnolette) e trasformarlo nel supereroe più fico che si sia mai visto sfrecciare in cielo: SuperPippo, ma immagino a voi interessi solo Lillo o al massimo SuperGilberto. link ![]() |
martedì 23 agosto 2011
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Reza Badiyi (1930-2011) |
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LOS ANGELES, CALAFOGNA - Forse non ve ne fregherà una mazza, ma è defunto Reza Badiyi, regista americano di origini iraniane. Ha lavorato a pochissimi film, neanche uno degno di menzione (anzi, semmai degno di minzione), in compenso è stato il regista di diversi episodi in decine di telefilm americani: Missione impossibile, Hawaii Squadra Cinque Zero, L'uomo da sei milioni di dollari, Get Smart, Superboy, L'incredibile Hulk, Quelli della Pallottola Spuntata (questo episodio) e pure Baywatch. Era il padre dell'attrice Mina Badie e patrigno di Jennifer Jason Leigh. link ![]() |
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Vettor Pisani (1934-2011) |
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ROMA, ITALIA - Penzolante ad una finestra del bagno, impiccato con dei lacci da scarpe, Vettor Pisani, pittore, scenografo, architetto, commediografo e hacker realizza la sua opera definitiva. link ![]() |
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Jean Tabary (1930-2011) |
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PONT L'ABBÈ D'ARNOULT, FRANCIA - Muore oggi il miglior fumettista francese tra tutti quelli nati a Stoccolma, Jean Tabary, i cui disegni sono apparsi su tutte le riviste che contavano lì dove le r sono un optional: Pif, Pilote, etc. Era famosissimo per essere stato il creatore, insieme al papà di Asterix, Goscinny, del meschino Iznogoud, visir che cerca di fare le scarpe al Califfo. Dalla serie a fumetti poi sono stati tratti cartoni, magliette e film. Iznogoud era un personaggio talmente famoso che, alla morte di Goscinny, Tabary continuò a scrivere le sue avventure da solo e ora che è morto anche lui probabilmente le storie, con nuovi risvolti per adulti, continuerà a scriverle Strauss-Kahn. link ![]() |
lunedì 22 agosto 2011
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Zachery Tims (1969-2011) |
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NEW YORK, USA - Americani... sempre in prima fila quando si tratta di farsi prendere per il culo dal primo ciarlatano che passa, il quale poi puntualmente si va a spendere i loro soldi in droga e puttane, manco fosse un Cosimo Mele qualunque. Questa volta è il turno di Zachery Tims, telepredicatore americano. La storia di Tims è la solita storia del peccatore redento (almeno in teoria) à la Pepy Rap: un passato da criminale, droga, violenza, carcere e infine il riscatto. Tims diventò il pastore di una piccola chiesa indipendente, la New Destiny Christian Center, che in pochi anni raggiunse un ragguardevole numero di fedeli, tanto da permettere ai fondatori di costruire una pacchianissima mega-chiesa da 8000 posti.God gave Dr. Tims a vision to build a distinctively different church in this city, where people would be taught and given an example of holiness, excellence, character, and integrity.Come no! Di recente Tims ha dovuto ammettere una relazione extraconiugale con una spogliarellista, tale Judy Nguyen (ovviamente nella foto non è lei, ho messo la Judy Nguyen più attraente trovata su Google Immagini), al che la moglie ha chiesto e ottenuto il divorzio e, constatata la facilità con cui si possono spillare soldi ai creduloni, ha fondato una chiesa tutta sua, la Majestic Life Church, di cui è pastora, se così si può dire. Nel frattempo, Zachary Tims ha ben pensato di passare a miglior vita: è stato trovato cadavere in una camera d'albergo a New York, con addosso della polvere bianca sospetta. Ma che bella storia di redenzione! Parafrasando il titolo del suo libro, non è mai troppo tardi (per sputtanarsi). link ![]() |
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Pino Ferrara (1929-2011) |
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ROMA, CAPUT MUNDI, ITALIA - Non c'è più Pino Ferrara, attore caratterista e doppiatore italiano che in gioventù prese parte a filmoni come Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda, Storia di karatè, pugni e fagioli, La vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono, Decameroticus, Il Sergente Rompiglioni e tanti altri. La maggior parte di voi probabilmente lo ricorderà nei panni del Fausto Ceccolini, che nelle prime cinque stagioni della fantastica serie Un medico in famiglia era l'amico vecchiaccio di Nonno Libero. link ![]() |
domenica 21 agosto 2011
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Raúl Ruiz (1941-2011) |
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PARIS, LES PARIS, FRANCE - Tira le cuoia oggi Raúl Ruiz, regista cileno. Purtroppo non l'ho mai sentito nominare, non ho mai visto un suo film e non sono riuscito a vederne neanche uno in streaming prima di scrivere questo necrologio, perciò più che un riassuntino da Wikipedia non potrò fare, accontentatevi. Dopo aver girato qualche pellicola in patria, nel '73 emigrò in Francia in seguito al colpo di stato del Generale Pinochet e lì continuò la sua attività; dopo aver girato per anni film indipendenti a basso costo, grazie al supporto di attori di solida fama che desideravano recitare con lui (tipo Mastroianni e John Malkovich), iniziò a lavorare a progetti che potevano contare su budget più elevati: fra questi quelli che sembrano più interessanti sono Tre vite e una sola morte, Genealogia di un crimine, Autopsia di un sogno, Il tempo ritrovato (trasposizione dell'ultimo volume di Alla ricerca del tempo perduto), Il figlio di due madri e Klimt. Tra le altre cose, Ruiz fece un cameo nel film Palombella Rossa, quindi ricambiò Moretti dandogli una piccola parte nel succitato Tre vite e una sola morte. link ![]() |
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Kampane (1978-2011) |
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DA QUALCHE PARTE NEL NEW JERSEY - Le campane suonano oggi a morto per Kampane, tizio rapper americano sconosciuto trovato morto in macchina tutto sforacchiato, del quale vi parlo solo perché mi ha dato modo di scrivere la troiata in apertura e del quale, a partire da adesso, non parlerò mai più. link ![]() |
sabato 20 agosto 2011
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Robert Breer (1927-2011) |
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TUCSON, AZ - Robert Breer, regista ed animatore sperimentale, facitore di cortometraggi schizzatissimi da lui definiti "assault and battery on the retina," è schiattato qualche giorno fa nella sua casa di Tucson, Arizona. Guardando alcuni dei suoi cortometraggi scovati su youtube non posso fare a meno di notare che, dopo di lui, tutti e dico tutti i registi d'avanguardia hanno preso qualcosa da lui: Stan Brakhage, Kenneth Anger, John Waters, Jonas Mekas, William S. Burroughs, Andy Warhol, Bruce Conner, Jack Smith, Yoko Ono, Terry Gilliam, Nick Zedd, David Lynch... tutti! Non mi credete? Guardatevi allora Recreation (1956), A man and his dog out for air (1957), Eyewash (1959), Blazes (1961), 69 (1968), 70 (1970), Swiss army knife with rats and pigeons (1980) e poi ne riparliamo. link ![]() |
venerdì 19 agosto 2011
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Simon Bond (1947-2011) |
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NORTHAMPTONSHIRE, UK - Il mio nome è Bond... Simon Bond.Purtroppo non siamo riusciti a trovare immagini che ritraggono il vignettista Simon Bond, da poco scomparso, ma immaginiamo fosse solito vestirsi come il Bond più famoso. Di tutti i libri che Bond ha pubblicato, uno su tutti merita su queste pagine una menzione speciale: 101 uses for a dead cat, indispensabile enciclopedia che ci insegna come utilizzare i nostri amici dispensatori di fusa una volta che hanno steso le zampine. Avevate mai pensato, per esempio, di utilizzare un gatto morto per temperarci le matite? Bond ci ha pensato. Avevate mai pensato di utilizzare un mucchio di gatti morti per farne un simpaticissimo e per nulla miagolante muretto a secco? Bond ci ha pensato. E voi, signorine, vi siete sempre sentite a disagio per via delle vostre minuscole tettine? Niente paura, Bond ha pensato alla soluzione per voi. E che dire di voi maschietti? Avevate mai pensato di trasformare il vostro micio morto in un giocattolo sessuale? Vabbé, che domande... ovvio che la risposta è sì. Ma parliamo della gestazione di questo fantastico libro: nel 1976, Bond confidò all'amico Terry Jones l'intenzione di voler pubblicare un libro avente come argomento i gatti morti. A Jones l'idea piacque parecchio e nel 1981 riuscì a farglielo pubblicare. Fu un successone: vendette più di due milioni di copie e fu pubblicato in 20 paesi. Ai detrattori, i quali lo giudicavano alla stregua di uno psicopatico, Bond rispondeva sempre che era un grande amante dei gatti, avendone ben quattro, ma che l'unico problema era che ne era allergico. link ![]() |
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Pepy Rap (1977-2011) |
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A24, ALLE PORTE DI ROMA - E' morto Pepy Rap e subito ho pensato: chiiiii? Io non l'avevo mai sentito, ma pare fosse un tizio abbastanza famoso nella scena hip hop italiana, il che è tutto dire. Non so voi, ma io piuttosto che ascoltarmi questa roba mi infilerei un coltello nelle orecchie. Aridatece Truce Baldazzi (a proposito, non perdete questa fantastica intervista)! Tornando a Pepy Rap, direi di lasciarvi con i suoi 17 comandamenti, vere e proprie perle di saggezza, direttamente dalla strada: 1 se rubbi i soldi a uno di strada pagherai con la mortelink ![]() |
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Pierre Quinon (1962-2011) |
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HYERES, FRANCIA - Anche oggi la Francia, nazione da noi tutti molto amata, perde uno dei suoi: si tratta di Pierre Quinon, campione di salto con l'asta. In questa specialità vinse l'oro olimpico a Los Angeles nel 1984, mentre l'anno precedente aveva stabilito il record mondiale saltando 5,82 m (tristemente, dopo soli tre giorni fu superato di un centimetro dal connazionale Thierry Vigneron). Per la cronaca, l'attuale record del mondo è di 6,14 m, stabilito da Bubka nel 1994. A quanto dicono i media francesi, pare che Quinon, da tempo afflitto da depressione, abbia deciso di farla finita gettandosi dalla finestra di casa sua, da un'altezza di circa 5 metri. Che dire, un po' scarsina come ultima performance. link ![]() |
giovedì 18 agosto 2011
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Frank Bender (1941-2011) |
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PHILADELPHIA, PENNSYLVANIA - Essere, o non essere, questo è il problema [...] morire, dormire... dormire, forse sognare.E no, la risposta è proprio "morire" ed oggi (beh, venti giorni fa, a dirla tutta) "morire" Frank Bender, ricostruttore di facce di morti; avete capito bene: ricostruttore di facce di morti o, come diceva lui stesso "the recomposer of the decomposed". Che poi non era solo con le facce dei morti che si divertiva: ricostruiva, invecchiandole, anche le fattezze dei più pericolosi fuggiaschi che circolavano a piede libero per il mondo e, a volte, è stato perfino di grande aiuto per far arrestare qualche fetentone, come nel caso di John Emil List, che fu inculato nel 1989 proprio dal nostro Bender, il quale ricostruì quella che sarebbe dovuta essere la faccia di List venti anni dopo il quintuplo omicidio da lui commesso (per la cronaca: uccise moglie, madre ed i tre figli). Nel 1990, poi, fu tra i fondatori della Vidocq Society, organizzazione i cui membri si incontravano ogni mese per tentare di sciogliere la matassa dei più grandi misteri irrisolti dei nostri tempi. Ce la faranno i nostri eroi a farcela anche senza di lui? link P.S. Come ultimo saluto al grandissimo Bender, apponiamo una sua frase così perfetta come epitaffio: You can't say no to dying.Amen. ![]() |
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Jani Lane (1964-2011) |
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WOODLAND HILLS, CALIFORNIA - "Sei un belissimo ragasso!" verrebbe da dire guardando questa foto del compianto Jani Lane, già cantante dei Warrant, al secolo John Kennedy Oswald (Lee Harvey Fitzgerald, olé), ma poi basta cercare sue foto più recenti per accorgersi di come il tempo sia stato più che inclemente con lui. Per non parlare poi del fatto che è morto.
E il puzzo dev'essere arrivato a molti tra voi lettori già da qualche giorno... la domanda è: è mai possibile che ancora oggi ci siano talmente tanti nostalgici delle ballads di questi decrepiti gruppi hair metal, che ci devono scassare la minchia per giorni e giorni solo perché non abbiamo parlato di Jani Lane tipo un minuto dopo che è morto? Ma insomma! E' vero che la morte non va in ferie. Ma noi sì. link ![]() |
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Akiko Futaba (1915-2011) |
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HIROSHIMA, PREFETTURA DI HIROSHIMA, GIAPPONE - Al mondo c'è solo un tennō ed oggi si ritrova a piangere la scomparsa di Akiko Futaba, notissima cantante di Hiroshima il cui primo album risale al 1936, ovvero quando lui aveva solo tre anni (tra l'altro non m'immaginavo neanche lontanamente che in Giappone facessero country).
Il 6 agosto 1945, pensate, Akiko riuscì a perdere l'appuntamento tra Little Boy e la sua testa perché, al momento dell'esplosione, si trovava su un treno che attraversava un tunnel, che culo! Questo colpo di fortuna fece sì che la nostra potesse continuare a cantare canzoni nello stile noto come ryūkōka, tra le quali la più famosa è senz'altro questo duetto con Noboru Kirishima: 高原の月. link ![]() |
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Gualtiero Jacopetti (1919-2011) |
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ROMA, ITALIA - E' crepato Gualtiero Jacopetti, mondo cane! Forse molti di voi se lo ricorderanno per documentari come La donna nel mondo, Africa addio ed Addio zio Tom; noi vogliamo semmai ricordarlo come, caso ormai rarissimo, un ultranovantenne con ancora tutte le rotelle al giusto posto o al massimo, se proprio dobbiamo, come l'uomo che uccise Belinda Lee.
Non possiamo fare altro che danzare quest'ultima danza ubriaca in suo onore. Alè! link ![]() |
mercoledì 17 agosto 2011
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Michel Mohrt (1914-2011) |
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FRANCE, SACREBLEU! - Michel Mohrt est mort. Il a été membre de l'Académie française, au Fauteuil 33, le fauteuil de Voltaire. C'est exactement l'Académie française qui nous devons blâmer si ces pédés des françaises appelent un link... lien ![]() |
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Sif Ruud (1916-2011) |
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DA QUALCHE IN SVEZIA, SVEZIA - E' defunta Sif Ruud, attrice svedese che ha lavorato in ben 140 pellicole. Ovviamente, come tutti gli svedesi, ha recitato in diversi film di Bergman: Il Posto delle Fragole (era la zia del protagonista nel primissimo flashback dell'infanzia), L'immagine allo specchio, Il volto (era la cuoca, Sofia), Sete, Verso la gioia, Città portuale e Piove sul nostro amore. link ![]() |
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Roger Cartwright (1923-2011) |
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AMHERST, HAMPSHIRE COUNTY, MASSACHUSETTS, U.S.A. - Vediamo un po' chi muore oggi... ah! Ecco qua! Oggi tocca a Roger Cartwright, grandissimo esponente del ballo noto come Morris Dance. Ora, non sappiamo minimamente cosa sia, ma ci basta googlare un po' per scovare qualche video e per scoprire che nella pagina di Wikipedia dedicata alla summenzionata danza ci siano queste foto. Beh, noi crediamo che questo basti e avanzi per dedicare al compianto Roger il nostro estremo saluto. link ![]() |
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Huw Ceredig (1942-2011) |
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GALLES,GALLES - Visto che amate tanto i gallesi, ecco un'occasione in più per parlare del magnifico stato alle dipendenze di Sua Maestà Britannica. Muore infatti oggi Huw Ceredig, celebre attore gallese che da 29 era in tv con la soap opera Pobol y Cwm, trasmessa sulla BBC2 con i sottotitoli in inglese e che riscosso notevole successo tra i sudditi di Carlo, quasi quanto il rugby. La serie è ambientata in un pub e in posti stereotipati di un paesino ipotetico del sud-ovest del Galles dove non si fa molto altro che bere ed emozionarsi. Ceredig era il fratello del politico gallese Alun Ffred Jones e del cantante e politico Dafydd Iwan. Non chiedetemi perché, ma sono davvero tutti e tre fratelli, nonostante abbiano tre cognomi completamente diversi. Funziona così da quelle parti, anche se ricordo una storia di Dylan Dog, quella in cui credo venga nominata Llanfairpwllgwygyllgogerychwyrndrobwllllanysiliogogogoch, dove l'indagatore dell'incubo andava in Galles e incontrava solo gente che di cognome faceva Jones e non si raccapezzolava più. link ![]() |
martedì 16 agosto 2011
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Roman Opalka (1931-2011) |
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VACANZA, ITALIA - Muore in Italia Roman Opałka, pittore polacco nato in Francia. Lo ricordiamo per i suoi quadri numerici: nel '65 Opałka, che all'epoca soffriva di insonnia, cominciò a dipingere sequenze di numeri, da uno a infinito, iniziava dall'angolo in alto a sinistra della tela e riga per riga finiva in basso a destra. Ogni nuovo quadro veniva definito un 'dettaglio' e continuava dall'ultimo numero scritto sul precedente, mantenendo sempre lo stesso titolo: '1965/1 - ∞'. I cambiamenti nei suoi quadri non è che siano stati tantissimi, ma se all'inizio scriveva i numeri bianco su nero, successivamente iniziò a schiarire lo sfondo e ad ogni nuovo quadro aggiungeva un un per cento di bianco. Il suo scopo era arrivare a dipingere bianco su bianco quando avrebbe raggiunto il numero 7 777 777. Se già state pensando che un bel quadro numerico sarebbe perfetto per accompagnare il vostro divano nuovo, trattenetevi un secondo, perché potreste accompagnarlo con una serie di foto del defunto mentre dipinge i numeri. A partire dal 1966, siccome scrivere i numeri era troppo uno spasso, decise infatti di iniziare a fotografarsi e registrarsi mentre leggeva quello che stava dipingendo. Pensare troppo ai numeri può essere fatale e così, continuando a contare, il vecchio Roman, che era in vacanza in Italia, si è distratto, è caduto e da bravo nonno è morto. link ![]() |
lunedì 15 agosto 2011
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Miss Morto 2010/2011 |
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JENIFFER VITURINO Signore e signori, anche se l'anno passato abbiamo chiuso il concorso a metà settembre, in concomitanza con l'elezione di Miss Italia, quest'anno ci siamo rotti il cazzo molto prima e abbiamo deciso di decretare Jeniffer Viturino Miss Morto 2010/2011, questa volta in concomitanza con l'ascensione della Madonna. La diciassettenne brasiliana, che qui potete vedere mentre viene portata in trionfo in seguito alla vittoria, ha sbaragliato la pur agguerrita concorrenza, imponendosi da subito nella prima posizione e rimanendo saldamente in testa per tutta la durata della kermesse.Bene, noi il nostro dovere l'abbiamo fatto, non ci resta che salutarvi e darvi appuntamento all'anno prossimo per una nuova, frizzante ed eccitante edizione di Miss Morto. ![]() |
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Wendy Babcock (1979-2011) |
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TORONTO, CANADA - Se la Madonna oggi salì in cielo anima e corpo, rimane a terra quello privo di vita della giovane Wendy Babcock, paladina delle prostitute di tutto il mondo (o per lo meno di quelle canadesi). Dopo essere rimasta senza soldi e senza una casa, iniziò a capitarle di tutto: ebbe un figlio che le fu tolto e che non riuscì mai più a rivedere, iniziò a prostituirsi, si prese un mucchio di botte e una sua amica fu pure assassinata. Fu allora che capì che le cose non potevano andare avanti così: si iscrisse a giurisprudenza e iniziò a difendere tutte le prostitute di Toronto, stringendo accordi con la polizia per permettere a queste di denunciare le aggressioni e fornendo garanzie legali. Ebbe diversi riconoscimenti per il suo impegno, apparve in diversi documentari e fece anche una comparsata nel ruolo di una prostituta (che sorpresa!) in Defendor, film di supereroi con Woody Harrelson. Da una prima analisi sembra che Wendy Babcock si sia suicidata, ma nessuno ci crede davvero: aveva anche iniziato a scrivere un libro di memorie che aveva deciso di pubblicare in occasione della sua laurea. Forse a qualcuno non piaceva l'idea di un ennesimo avvocato. Io qualche sospetto ce l'ho. The first thing we do, let's kill all the lawyerslink ![]() |
domenica 14 agosto 2011
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Zhanna Prokhorenko (1940-2011) |
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MOSCA, RUSSIA - Ed eccoci qua per un nuovo appuntamento con la rubrica attori-che-verranno-ricordati-per-un-solo-film: è il turno di Zhanna Prokhorenko, attrice russo-ucraina (L'Ucraina è Ucraina!) che recitò come coprotagonista nel film sovietico del 1959 Ballata di un soldato. Comparve, in un ruolo minore e accreditata come Gianna Prokhorenko, anche nel film Italiani brava gente (nel quale figurava anche il compianto Peter Falk). link ![]() |
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Geraint Bowen (1915-2011) |
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LLANELLI, GALLES, FOTTITI REGNO UNITO - Il defunto Bowen in vita era un vero duro quando lavorò come ispettore di Sua Maestà nelle scuole del regno e un duro rimase quando, durante le assemblee dei bardi delle isole Britanniche, che presiedeva in qualità di arcidruido del Galles, dalla pietra Logan scagliò parole di disprezzo per la graduale anglicizzazione dei popoli Celti lanciò giudizi di fuoco sul governo francese che non lasciava che i bretoni parlassero la loro lingua, diventando un idolo fra quelle genti e si prodigò anche contro i rifiuti nucleari spediti in Galles e nella campagna per la promozione di un canale nazionale gallese. La questione della difesa della lingua gallese divenne per lui una vera e propria fissa: fu anche direttore del 'Y Faner', settimanale ovviamente scritto nella lingua dei suoi avi, e sempre in gallese pubblicò innumerevoli poesie, non traducendole e non permettendoci di sapere quali perle di saggezza gallesi sono espresse in una lingua composta da tantissime consonanti, come questa, che gli dedichiamo: Mae pobl Cymrulink ![]() |
sabato 13 agosto 2011
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Roberto Busa (1913-2011) |
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GALLARATE, PADANIA - Seee, vabbé, secondo l'Osservatore Romano ha inventato tutto padre Busa, ma mi facci il piacere! Manco stessimo parlando, che ne so, di Turing o Von Neumann. Esagerazioni a parte, Padre Roberto Busa SJ era un tipo tosto e può essere effettivamente considerato un pioniere dell'informatica applicata alla linguistica. Tutto iniziò quando il gesuita si mise in testa di redigere il cosiddetto Index Thomisticus, una serie di volumi che raccolgono l'analisi linguistica di tutta l'opera omnia di Tommaso d'Aquino. Eh sì, ne sentivamo proprio il bisogno. Data la vastità dell'opera, Busa comprese che solo con l'ausilio di processi automatizzati sarebbe riuscito nell'impresa, così chiese aiuto all'allora capo dell'IBM, Thomas J. Watson Sr., che dopo qualche tentennamento accettò. E così, utilizzando tecnologie informatiche che con il trascorrere degli anni diventavano sempre più potenti e sofisticate, dopo ben tre decenni di lavoro riuscì a terminare la titanica impresa: nel 1980 pubblicò i 56 volumi dell'Index Thomisticus, poi nel 1989 fu la volta della versione su CD-ROM e infine nel 2005 della versione web, che potete trovare a questo indirizzo. Oh, finalmente, mi stavo giusto chiedendo quante volte Tommaso d'Aquino nei suoi scritti avesse usato la parola "cacca" (a quanto pare nessuna, che delusione). Alla fine se n'è andato anche lui, ora è davvero perinde ac cadaver. Una mente che sappia scrivere programmi è certamente intelligente. Ma una mente che sappia scrivere programmi i quali ne scrivano altri si situa a un livello superiore di intelligenza. Il cosmo non è che un gigantesco computer. Il Programmatore ne è anche l’autore e il produttore. Noi Dio lo chiamiamo Mistero perché nei circuiti dell’affaccendarsi quotidiano non riusciamo a incontrarlo. Ma i Vangeli ci assicurano che duemila anni fa scese dal cielo.E' andato a incontrarlo (sic!). link ![]() |
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Claude Laydu (1927-2011) |
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PARIS, I LOVE PARIS, FRANCIA - Continuiamo con la nostra nuova rubrica attori-che-verranno-ricordati-per-un-solo-film: oggi è il turno di Claude Laydu, attore belga noto principalmente per esser stato il protagonista del film di Bresson Il diario di un curato di campagna. In realtà qualche altro film l'ha fatto (La tentatrice della Casbah, Siamo tutti assassini, La guerra di Dio e Attila, che non è quello che pensate voi), ma che importa, tutto è grazia! link ![]() |
venerdì 12 agosto 2011
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Francisco Solano Lopez (1928-2011) |
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BUENOS AIRES, ARGENTINA - È morto il disegnatore de L'Eternauta e il mio cuore è in frantumi. Lo so, era vecchio, aveva un'ischemia, la sua carriera è stata illuminata da mille premi e centomila pubblicazioni fantastiche, ma se è sopravvissuto a quella dannata neve fosforescente che lui disegnò così abilmente, palla di neve per palla di neve in bianco e nero, e solo con una rapida fuga in Europa riuscì a evitare di essere l'ennesimo nome tra gli elenchi dei desaparecidos, un po' ci credi alla sua immortalità. Ad ogni modo, chi non lo avesse fatto si comprasse L'Eternauta, che Lopez disegnò sui testi di Héctor Oesterheld, e se lo leggesse tutto d'un fiato. Prendetelo come un "iMdM consiglia" o una marchetta che i parenti di Lopez ci hanno fatto inserire previo compenso. link ![]() |
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Brigitte Borchert (1910-2011) |
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AMBURGO, CERMANIA - A quanto pare agosto non è solo il mese dei supervecchiacci; ultimamente si è portato via una serie di persone appartenente a un'altra categoria, quella degli attori-che-verranno-ricordati-per-un-solo-film. Iniziamo con Brigitte Borchert, ultima attrice ancora in vita del docu-film tedesco del 1930 Menschen am Sonntag (Uomini di domenica o meglio Gente di domenica). In realtà non era propriamente un'attrice: il film offre uno spaccato della vita di cinque personaggi nella Germania pre-hitleriana durante una qualsiasi domenica di vacanza. Tutti gli "attori" dopo la fine delle riprese tornarono ai loro lavori e non parteciparono più a nessun'altra pellicola, mentre alla lavorazione del film contribuirono a vario titolo diversi futuri grandi registi: Edgar G. Ulmer, Fred Zinnemann, Eugen Schüfftan (era il direttore della fotografia, inventore dell'Effetto Schüfftan), Robert Siodmak e Billy Wilder. link ![]() |
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