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OSAMA BIN LADEN "And as I was looking at those towers that were destroyed in Lebanon, it occurred to me that we have to punish the transgressor with the same, and that we had to destroy the towers in America, so that they taste what we tasted and they stop killing our women and children." -da un videomessaggio Eh sì, parole sante. Comunque sia, per quanto la metà dei terrestri non creda al fatto che Osama sia stato accoppato, l'estrema popolarità delle sue azioni terroristiche ha fatto sì che si trasfigurasse nel Morto del Mese di maggio 2011 (oltre che in Sara Tommasi). Capirai, che sorpresona. Almeno, adesso che è andato a raggiungere il profeta, potrò finalmente portarmi lo shampoo in aereo. Allah akbar! |
giovedì 30 giugno 2011
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Maggio 2011 - And the winner is... |
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Margaret Tyzack (1931-2011) |
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LONDRA, UK - E questo mese è già la seconda: dopo Miriam Karlin se ne va un'altra che ha partecipato al film Arancia Meccanica, l'attrice inglese Margaret Tyzack. Vi ricordate quando il nostro affezionatissimo viene interrogato dai due tizi amici del paralitico Mr. Alexander, subito dopo la scena del vino (SON BUONI, ALMENO???). Ecco, lei era uno dei due tizi (tra l'altro ho appena scoperto che l'attore che interpreta il muscoloso Julian altri non è che David Prowse). La Tyzack recitò anche in un altro film di Kubrick, 2001: Odissea nello Spazio: era Elena, una scienziata russa presente sulla stazione spaziale nella prima parte del film, l'unica donna ad avere qualche linea di dialogo (se si eccettua la figlia di Kubrick, il cui personaggio, ci teniamo a precisare, si chiama Squirt). E queste erano le cose degne di nota; ha avuto ruoli di primo piano in serie come La Saga dei Forsyte, Il Giovane Indiana Jones e I, Claudius, ma chi se ne frega. link ![]() |
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Sidney Hollis Radner (1919-2011) |
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HOLYOKE, MASSSACIUCCET, STATI UNITI D'AMERICA - Se quando sei piccolo diventi l'apprendista di Theodore Harden, mago ed escapologista fratello del più famoso Harry Houdini, viene naturale iniziare a collezionare tutto quello che riguarda il fratello famoso. Poi, però, sei talmente pieno di paccotiglia che non riesci più a muoverti in casa, corde, catene, poster, vasche, coltelli, tutto sparso in giro. Alla fine provi a fare l'escapologista e pur di non mettere a posto muori. link ![]() |
mercoledì 29 giugno 2011
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Norma "Duffy" Lyon (1929-2011) |
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MARSHALLTOWN, IOWA, USA - Eh sì, ormai l'abbiamo capito, la gente fa cose strane (tipo infilarsi tabacco nel naso) e Duffy Lyon, soprannominata The Butter Cow Lady, non era certo da meno. La sua passione era fare sculture di burro. Eh già, burro. Non so che cazzo di senso abbia, comunque pare che sia una tradizione della Fiera di Stato dell'Iowa, dove ogni anno (dal 1911!) diversi villici si cimentano nella creazione di sculture di mucche di burro (solitamente di dimensioni ridotte). Poi nel 1961 arrivò Duffy Lyon e non ci fu più partita, dato che iniziò a realizzare enormi vacche di burro, e fu così che guadagnò il suo soprannome, la Signora Vacca di Burro. Pensate, per fare un bovino come quello in foto ci vogliono 270 kg di burro, con i quali si potrebbero imburrare 19.200 toast (non voglio neanche sapere come hanno fatto questo calcolo). Col tempo iniziò a variare il soggetto: dopo aver scolpito tutte le razze di mucche che conosceva, produsse statue burrose di Elvis, Obama, Tiger Woods (con tanto di tigre), Superman, una Harley e persino l'ultima cena, con cristi e apostoli assortiti (chissà se ha messo il canguro). Magari alla fine c'è qualcuno che le statue se le mangia. Speriamo di sì, sarebbe un peccato sprecare tanta grazia di dio. E ora, se gradite la stupidità cliccate qui e rileggete! link ![]() |
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Jan Van Beveren (1948-2011) |
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HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA - Lutto cittadino a Houston (ma neanche per sogno) per la morte del più bravo portiere della storia olandese, o almeno a quanto dice Cruijf. Non ha mai vinto un mondiale, ma solo una coppa Uefa nel 1978 con la PSV Eindhoven, poi, una volta ritirato dal calcio giocato, è andato negli Stati Uniti d'America a spiegare le regole del football, con scarsi risultati. link ![]() |
martedì 28 giugno 2011
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Fred Steiner (1923-2011) |
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AJIJIC, AJIJIC?, MESSICO E NUVOLE - Disdetta, è morto Fred Steiner, compositore americano. E' stato proprio lui a scrivere il celeberrimo tema di Perry Mason, il cui nome scopro oggi essere Park Avenue Beat (gratuitamente vi facciamo ascoltare anche la versione della Blues Brothers Band) e il tema di Rocky And Bullwinkle, inoltre ha partecipato alla composizione delle colonne sonore di svariati film e serie, spesso non accreditato (povero!): Dinasty, Il massacro del giorno di San Valentino, La più grande storia mai raccontata (quello con Gesù svedese), Star Trek (che dio lo perdoni), Il Colore Viola (per il quale ricevette una nomination all'Oscar) e addirittura Il Ritorno dello Jedi (non accreditato). link ![]() |
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Lee Kemp (1972-2011) |
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YORKSHIRE, INGHILTERRA, REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD - Ve lo ricordate Bill Dixon? E Claude Lefort? E Thanpuying Lursakdi Sampatisiri? E Marty Lederhandler? E Mixalis Toubouros? E Chhewang Nima? E Moko? E Jerry York? E Gertrude Noone? E Fred? Ottimo! Se vi ricordate i primi 10 necrologi che sono spuntati fuori utilizzando la funzione "Un morto a caso" che trovate in alto a sinistra su questo sito (lode e gloria al nostro webmaster), allora non potrete mai più dimenticarvi di Lee Kemp, attore prodigio che ebbe un incidente in moto che lo paralizzò parzialmente. Lee non si perse d'animo e, se da una parte continuò il suo lavoro di attore, dall'altra formò un quartetto di disabili che si esibivano come spogliarellisti: i Crippendales (diffidate dalle imitazioni). In tanti lo criticarono, ma Lee era un tipo ganzissimo e riuscì a esibirsi lo stesso e continuò poi a lottare per i diritti dei meno fortunati. Quando scoprì che sarebbe morto nel giro di pochi mesi, prese parte ad uno spot Tv, organizzò il suo funerale e una giornata di veglia anticipata. Tu sì che eri cazzuto! link ![]() |
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Christopher Shale (1954-2011) |
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GLASTONBURY, INGHILTERRA, REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD - Chissà quale gruppo tra questi era andato a vedere il membro del parlamento Christopher Shale, trovato morto in un bagno pubblico del Glastonbury Festival 2011. Shale, modernizzatore (?) della destra inglese, era stato critico col partito conservatore e la sua lettera di disappunto era apparsa su tutti i giornali di Albione. La polizia dice che non si è suicidato; quasi sicuramente ha avuto un infarto, probabilmente mentre faceva la cacca. link ![]() |
lunedì 27 giugno 2011
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John Perumattam (1921-2011) |
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UJJAIN, INDIA - Il caporedattore de iMdM ha una strana passione per i nomi buffi (penso l'abbiate capito da tempo), così, oggi, appena arrivato in ufficio, mi avvicina e con le lacrime agli occhi mi dice:Hahahahahah hahahhahaha è morto...Ma io oggi a 31 anni dalla Strage di Ustica posso ridere solo perché un prete cattolico indiano ha un nome buffo, ma neanche troppo? Questa è una di quelle domande che è meglio non porsi se si vuole conservare la propria poltrona, quindi su, tutti insieme: Hahahahahahahhahahahaha hahhahahahahahahahahahh ahahahahahahahahaahahah ahahahhahahahahahahhaha ahahahahahahahhahahahah ahahahahaahahahahahahha ahahahahahhahahahahahah ahahahhahahahahahahahah hahahahah Ok, ora basta. link ![]() |
domenica 26 giugno 2011
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Lew Sayre Schwartz (1926-2011) |
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GHOST TOWN, STATI UNITI D'AMERICA - Vi ricordate di Virgilio Muzzi? Bene, l'appena defunto Lew stava a Bob Kane come Muzzi stava a Galep. Anni e anni a disegnare Batman e firmarsi con un altro nome. link ![]() |
sabato 25 giugno 2011
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Peter Falk (1927-2011) |
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BEVERLY HILLS, CALIFORNIA - E' morto Peter Falk, come i più sagaci tra i frequentatori della chat di iMdM hanno già notato. Inutile dire che, senza il vostro prezioso contributo, non ci saremmo mai accorti della dipartita di una celebrità di tale calibro. Ma torniamo a Peter Falk. E' inquietante scoprire quanto poco mi venga in mente di dire a proposito dell'ebreo-polacco-ungherese-russo-ceco-orbo-zoppo più famoso del mondo. Il segreto del suo successo, secondo alcuni, era nei suoi occhi, per meglio dire nell'occhio destro, che poi è sbagliato anche chiamarlo occhio, trattandosi di una protesi che gli fu impiantata a 3 anni di età in seguito alla rimozione dell'occhio causata da un tumore. Attore poliedrico e versatile, vincitore di diversi premi tra i quali due prestigiosissimi Bambi Awards, sarebbe impossibile elencare tutti i lavori ai quali ha contribuito (cioè tecnicamente sarebbe possibile, ma non ne ho assolutamente voglia), ci limiteremo a rendere omaggio ai più brillanti (parere soggettivo, quindi risparmiatevi commenti in cui ci accusate di aver omesso questo o quell'altro titolo, non ce ne potrebbe fottere di meno) personaggi da lui interpretati: il simpatico tizio gangster Abe Reles in "Murder, Inc.", Sam Diamond in "Invito a cena con delitto", il nonno ne "La storia fantastica", sé stesso in "Il cielo sopra Berlino" e, ultimo ma non ultimo, il tenente Colombo nella serie televisiva "Il tenente Colombo". Personalmente ritengo che il suo ruolo meglio interpetato, negli ultimi anni, sia quello del pazzo con l'alzheimer galoppante che terrorizzava i passanti per le strade di Beverly Hills. La morte di Peter Falk arriva qualche giorno dopo la sostituzione, nel palinsesto di Rete4, del Tenente Colombo con il nostrano Diego Abatantuono ne "Il giudice Mastrangelo". Non può essere una semplice coincidenza. link Oh, c'è un'ultima cosa: Peter Falk era bravino con la matita e gli piaceva disegnare, non solo sul set, ma anche nella vita reale, per lo meno nei momenti in cui si ricordava di essere Peter Falk, attore e buon disegnatore. Brutta roba l'Alzheimer. ![]() |
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Gene Colan (1926-2011) |
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BRONX, NEW YORK, NEW YORK, STATI UNITI D'AMERICA - Si spezza per sempre una delle matite più belle della storia dei supereroi. Gene Colan, o come si firmava a inizio carriera Adam Austin, con il suo stile tenebroso aveva impresso ai fumetti supereroistici un taglio diverso e unico che poi ha fatto scuola fra mille imitatori. Colan era nella Marvel Comics sin da quando si chiamava Timely e con la DC Comics da quando si chiamava National. Iniziò disegnando fumetti di guerra e cose così, ma il motivo per cui lo ricordiamo è per aver messo le sue mani su tutti i personaggi Marvel, Howard the Duck compreso, e più tardi su quelli DC (è stato tra l'altro link ![]() |
venerdì 24 giugno 2011
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Adrienne Ledent (1899-2011) |
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HABAY-LA-NEUVE, BELGIO - Eh sì, giugno è sicuramente il mese dei supervecchiacci. Boh, sarà il caldo. Muore oggi Adrienne Ledent, decana del Belgio nonché ultima cittadina belga ad essere nata prima del 1900 (era anche la più giovane fra tutti i vecchiacci nati nel XIX secolo). Nella foto in alto pare stia urlando dal dolore, in realtà quella era la sua normale espressione, dato che ormai da anni non si muoveva e non parlava più. Questo ci impedisce di soddisfare la nostra puntuale quanto morbosa curiosità riguardante il segreto della longevità. Pazienza, come dice l'introduzione dell'articolo tradotto dal francese: Ledent Adrienne era nato il 13 dicembre 1899. Il cittadino Habay-la-Neuve è diventato il decano dei belgi dopo la morte di Demets Gabrielle. Nessuno può conoscere il suo segreto di longevità ... dato che non parla affatto.link ![]() |
giovedì 23 giugno 2011
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Clarence Clemons (1942-2011) |
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PALM BEACH, FLORIDA, STATI UNITI D'AMERICA - Clarence Clemons, Clarence Clemons, Clarence Clemons, Clarence Clemons, ora il suo nome rimarrà per sempre segnato nella nostra memoria, dopo averlo visto per anni cicciottello e nero sudare in compagnia di Bruce Springsteen è quasi incredibile che non sapessimo il suo vero nome. Big Man, così lo chiamavano gli amici (e anche noi), con il suo sax reverberato ci ha fatto credere che fossimo nati per correre (vedi Ryan Dunn), ci ha fatto capire che se un concerto dura meno di tre ore ci stanno fregando e che anche i migliori hanno i loro scheletri nell'armadio. Anche lui, infatti, da afroamericano amante del blues, si è fatto fregare e ha suonato non in uno, ma in ben 6 album di Zucchero, il più schifoso copione sulla faccia della terra. Piss on you Big Man. link ![]() |
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Brian Haw (1949-2011) |
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BERLIN, GERMANIA - Dicevano che Brian Haw aveva un solo vizio, le sigarette, ma è stato sufficiente: si è spento qualche giorno fa a Berlino, dov'era in cura da mesi in seguito alla scoperta di un tumore ai polmoni; peccato, avrebbe meritato di morire, e lo dico senza ironia, nel posto in cui ha stoicamente vissuto negli ultimi dieci anni, ovvero nella Piazza del Parlamento, a Londra. Tutto iniziò il 2 giugno del 2001: per protestare contro la guerra e la politica estera del governo inglese (in principio era contro le sanzioni all'Iraq, poi è stato il turno della guerra in Afghanistan, poi di nuovo quella in Iraq) lasciò moglie e sette figli (lei, comprensibilmente, chiese il divorzio) e andò a vivere nella piazza antistante al Parlamento, in un piccolo accampamento di 40 mq, vivendo del cibo che gli portavano i suoi supporters, fumando una sigaretta dietro l'altra e lanciando anatemi contro la guerra e i politici inglesi. Ovviamente, che ve lo dico a fare, nel corso degli anni è stato più volte arrestato (nonché picchiato). In quanto uomo simbolo del pacifismo, la vita di Brian Haw è stata oggetto di numerosi film e documentari (A Man Called Brian, The Trial of Tony Blair, Terrorstorm) e qualcuno ha addirittura pensato di scrivere un'opera teatrale basata sulla sua vita, The State We're In, con il mitico Michael Byrne nella parte del protagonista. Vi interesserà sapere che Brian Haw non era l'unico a portare avanti questo particolare tipo di contestazione: negli USA resiste ancora la caparbia sessantenne Concepcion Picciotto, che è dal 1981 che vive davanti alla Casa Bianca, protestando contro le armi nucleari. Buona fortuna. link ![]() |
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Apenera Pera Short (1916-2011) |
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ISOLE COOK - Dire che è morto Apenera Pera Short sarebbe come dire che è morto Vesparossa Banana Long quindi, se potessi, preferirei evitare. L'inspiegabile fotografia che campeggia qui sopra, poi, non può che farmi affermare quanto segue: Tra tutti i necrologi presenti sul mio sito, questo potrebbe apparire il più inutile di sempre, cionondimeno vorrei dare il mio estremo saluto ad un uomo che, foss'anche solo per il suo nome, farebbe assai bella figura di fianco al grandissimo Ovini Bokini.-iMdM link ![]() |
mercoledì 22 giugno 2011
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Ryan Dunn (1977-2011) |
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SOMEWHERE IN PENNSYLVANIA - Vogliamo ricordarlo così, il qui presente autorevole membro di quella masnada di rincoglioniti nota come crew di Jackass, Ryan Dunn: ubriaco morto. E, se ci è possibile, vorremmo anche ricordarlo come un uomo sexy, sporco, ardimentoso, con delle chiappette da paura ed un'invidiabile collezione di baffi sulle dita, un uomo a cui non creava nessuno scompenso il cospargersi l'ano di vasellina per poi ficcarsi nel culo una macchinina, insomma un uomo che sapeva divertirsi, che sapeva davvero divertirsi. Beh, di sicuro non vogliamo ricordarci di lui come di un tale in giacca e cravatta. Ci ha lasciati per sempre. Mentre guidava a gran velocità la sua macchina, come lui ed i suoi amici erano soliti fare, ha perso il controllo della stessa e... bam, s'è schiantato. Poco prima di mettersi in auto, aveva postato su twitter una foto che lo mostra mentre sbevazzava con gli amici. Morale della favola. Ryan Dunn: morto ubriaco. link ![]() |
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Maria Gomes Valentim (1896-2011) |
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CARANGOLA, BRAZIL, LALALALALALALA - Beh, che dire, non è durata molto. Dopo poco più di un mese è finito il regno di cartone di Maria Gomes Valentim, già campionessa brasiliana d'incartapecorimento e decana dell'umanità. Era il 18 maggio quando fu certificata donna più vecchia del pianeta, scalzando improvvisamente Besse Cooper dalla testa del Motomondiale Supervecchiacci; ma a quanto pare Maria Gomes Valentim non ha retto l'emozione ed è passata a miglior vita, appena qualche giorno prima del suo 115° compleanno. Tutto da rifare, come direbbe Pizzul: Besse Cooper riconquista quindi la prima posizione e dichiara sorridente: Alla faccia tua, Maria Gomes Valentim!La ricetta di lunga vita Ormai è un appuntamento fisso, magari prima o poi qualche supervecchiaccio ci darà qualche dritta interessante. Secondo Nonna Quita, come veniva chiamata, la sua resistenza alla morte era dovuta all'alimentazione: colazione con un po' di pane, caffè, frutta e occasionalmente un po' di vino (inoltre pare andasse pazza per la feijoada, tipico piatto brasiliano a base di fagioli). Inoltre, la sua nipotina 63enne ha dichiarato: She has lived long because she has always taken care of her own life, and not the life of othersQuindi, riassumendo: pane, fagioli ed egoismo, non male come elisir di lunga vita! link ![]() |
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Milivoj Ašner (1913-2011) |
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KLAGENFURT, AUSTRIA, EUROPA - Il rigor mortis stende per l'ultima volta il braccio di Milivoj Ašner, supernazista croato che durante la sua carriera ha deportato migliaia di persone. Il caro Milivoj era un militare dello Stato Indipendente di Croazia, stato fantoccio che la Germania Nazista e l'Italia Fasista si spupazzavano quand'erano giovani e forti. Nonostante vivesse in una nazione che a malapena i libri di storia si ricordano di citare quando parlano della Seconda Guerra Mondiale, Ašner era riuscito ad essere così cattivo da rientrare nella classifica dei criminali nazisti ricercati e piazzarsi quarto. Non appena vide che per lui l'aria che si respirava iniziava a diventare pesante, scappò in uno stato estero. Molto probabilmente però, al contrario dei suoi amichetti che hanno affrontato viaggi intercontinentali nel paesi caldi del Sud America, Ašner soffriva il mal d'aria e di prendere l'aereo proprio non gli andava. Così, prese la macchina e si fece qualche centinaio di chilometri trasferendosi in Austria. Ovviamente dopo pochissimo fu scoperto, ma l'Austria garantista si preoccupò che il povero Ašner potesse subire degli interrogatori troppo duri per la sua salute da parte dello stato croato, e allora una bella pensioncina, qualche Wiener Schnitzel accompagnate da abbondanti boccali di birra e la vecchiaia ti sorride. link ![]() |
martedì 21 giugno 2011
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Lightning Bear (1947-2011) |
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HANAU, CERMANIA - Guardatelo, come si fa a non amare quest'uomo? Chi l'avrebbe mai immaginato che sotto l'impenetrabile (si fa per dire) corazza di uno Stormtrooper si celasse un pellerossa con le trecce di nome Lightning Bear (che poi sarebbe... Lampo Orso? Orso Fulmineo? Baleno Orsettoso? Boh). Oltre ad aver partecipato a innumerevoli film in qualità di stuntman come Bullit, Agente 007, una cascata di diamanti (lui è quello sulla moto), King Kong del '76, l'inguardabile Cactus Jack, Conan il barbaro, etc., ha lavorato in tutti e tre i film della Trilogia come comparsa e stuntman, sempre all'interno di un'armatura da Stormtrooper, disponibile anche in versione estiva e invernale. In particolare, era lui ad indossare i panni di uno degli scout nella famosa scena della corsa sulle 74-Z speeder bike (il modello in foto) ne Il Ritorno dello Jedi (ricordate, c'è un solo ritorno, e non è quello del re). Addio Bear, che la forza sia con te! link ![]() |
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Yaoe Koda (1898-2011) |
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KOCHI, GIAPPONE - Tutti sorridevano alla supervecchiaccia Yaoe Koda, ma nessuno le ha mai scattato altre foto o le ha mai chiesto il segreto della sua longevità. Proprio per questo dopo 112 e 343 giorni ha deciso di morire. link ![]() |
lunedì 20 giugno 2011
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Bill Haast (1910-2011) |
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PUNTA GORDA, FLORIDA, USA - Altro che birra, è proprio il caso di dirlo: chi beve veleno campa cent'anni! Lo poteva ben dire Bill Haast, addestratore di serpenti americano che aveva appena raggiunto il secolo di vita. Pensate, era il secondo uomo più morsicato della storia: è stato morso da serpenti velenosi ben 172 volte, secondo solo al mitico George Went Hensley, il fondatore della ridicola Church of God with Signs Following (una specie di chiesa pentecostale i cui adepti, fra i quali ricordiamo Moe Szyslak, maneggiano cobra velenosi duranti i riti), che aveva collezionato ben 400 coppie di buchi sulla pelle prima di morire, ironia della sorte, proprio avvelenato da un serpente. In seguito alla prima decina di morsi letali, almeno in teoria, apparve chiaro che Haast avesse una particolare immunità al veleno (eccolo in un'intervista del 1962, quando sopravvisse al morso di un cobra reale), tanto che il novello Mitridate iniziò a iniettarsene piccole dosi quotidiane, abitudine che ha sempre continuato a seguire (ma ve lo immaginate un tizio di 100 anni che si inietta veleno ogni giorno?). Cosa ancora più folle, spesso donava il suo sangue come antidoto nei casi d'emergenza (storia vera). Cose del genere non capitano certo a uno che lavora alle poste: per diversi anni Bill Haast ha gestito un Serpentarium, una specie di Santuario degli Asini, però coi serpenti, dove il nostro eroe si esibiva nel numero dello svelenamento(?) dei cobra, davanti a un pubblico in delirio (immagino). Questo controverso hobby di togliere il veleno dai serpenti è un'attività che ha continuato a fare anche nella vecchiezza, fino al 2003, quando perse un dito a causa del morso di un Ancistrodonte della Malesia. Non sappiamo come sia morto, ma possiamo dire, con ragionevole certezza, che non è stato avvelenato. link ![]() |
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Lamberto Sechi (1922-2011) |
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CORTINA D'AMPEZZO, BELLUNO, ITALIA - Si spegne oggi il giornalista Lamberto Sechi: lo ricordiamo per aver trasformato il giornale Panorama in un settimanale copia del Time americano, ma con molte più tette e culi, quando ancora era un insospettabile giornale timidamente di sinistra. link ![]() |
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Santina Gennari (1899-2011) |
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ASCOLI PICENO, MARCHE, ITALIA - San Gennaro! È morta Santina Gennari, la supervecchiaccia amata da tutti i cittadini di Ascoli Piceno, tanto che per la sua morte è stato proclamato il lutto cittadino. La vogliamo ricordare come nella foto qui sopra, mentre sfoggia la sua espressione più felice durante la festa per i suoi 112 anni. link ![]() |
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Joko Beck (1917-2011) |
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SAN DIEGO, CALIFORNIA, ESTATI UNITE D'AMERICA - La vecchietta qui sopra altri non era che una famosa maestra Zen. Ottenuto il patentino (o quello che serve per aprirsi un Dharma) dal maestro Taizan Maezumi, aprì la sua scuola rinnovando la dottrina Zen come pochi, tipo diceva ai suoi discepoli di lavorare sulle proprie emozioni quotidiane piuttosto che fuggirle. Questo fece felici tutti gli studenti di psicologia che si iscrissero di corsa nel suo Dharma e comprarono i suoi libri, poi lei si trasferì in Arizona e i suoi discepoli iniziarono a litigare, da bravi zenstudenti. D'altra parte come dice il proverbio: "Zen e motori, gioie e dolori". link ![]() |
domenica 19 giugno 2011
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Swami Nigamananda Saraswati (19XX-2011) |
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DEHRADUN, INDIA -Smettete di inquinare il Gange!!!Questo è il motivo per cui il guru Nigamananda aveva iniziato il suo sciopero della fame. Ma a quanto pare nessuno vuole chiudere le miniere illegali nello stato dell'Uttarakhand e l'hanno lasciato morire, anche se l'immediato aggravarsi delle sue condizioni ha fatto salire il sospetto ai suoi seguaci che qualcuno lo avesse avvelenato. Un'altro attento reportage dall'India più torbida solo per voi su iMdM. link ![]() |
sabato 18 giugno 2011
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Larry "Wild Man" Fischer (1944-2011) |
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LOS ANGELES, CALIFORNIA, STATI UNITI D'AMERICA - Ok, abbiamo aspettato qualche giorno, già si vociferava in giro che fosse morto, ma non ci volevamo credere. Oggi invece di fronte all'articolo del New York Times abbiamo dovuto disincrociare le nostre dita sudaticce e farcene una ragione. Larry Fisher detto Wild Man è morto. Morto morto morto. Fischer era il tipo di cantautore che piace a noi, schizofrenico e con un disordine bipolare; già a 16 anni provò ad accoltellare la madre e fu sbattuto in un istituto. Quando uscì iniziò a vagare per le strade cantando canzoni bislacche per dieci centesimi e riscontrando un discreto successo. Un giorno lo incontrò Frank Zappa, che sentendo le sue canzoni decise di produrlo, fargli registrare un album e lo sostenne nel mondo della musica finché Fischer, che si chiamava Wild Man non a caso, lanciò un vaso contrò la figlia di Zappa, Moon Unit, mancandola per poco. Da lì, la carriera di Fisher andò un po' per la sua strada, registrò un po' di album collaborando qui e lì con Jim Morrison, Tom Waits e i Devo, apparve in tv sempre più raramente e hanno girato un documentario su di lui. La moglie di Zappa, che era una permalosona, non volle ristampare su cd l'album di Fischer, ci pensò per fortuna la Rhino con una raccolta fichissima The Fischer King, che con cento tracce e un libretto di venti pagine raccoglieva tutta la produzione del nostro beniamino. Ora che vi abbiamo spiegato chi era Wild Man cerco di non cedere a sentimentalismi, ma dato che stanno morendo tutti i miei favoriti non posso esimermi da dire: JAD STAI ATTENTO! link ![]() |
venerdì 17 giugno 2011
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Betty Neumar (1930-2011) |
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LOUSIANA, STATI UNITI D'AMERICA - Guardate questa inquietante vecchia, guardatela bene. Non la trovate eccessivamente attraente? Se la vostra risposta è sì, non vi preoccupate, non siete gli unici. Pensate che la canuta defunta ha avuto cinque mariti, tutti morti. Il primo subito dopo il divorzio per cause sconosciute; il secondo, il terzo e il quarto per colpi d'arma da fuoco presubimilmente autoinflitti durante delle liti (?) e il quinto per cause naturali imputabili a un veleno. Questo evidentemente non fermava i nuovi pretendenti. La polizia americana non è scema e un po' si era insospettita, sopratutto perché la signora Neumar non avvisava mai nessuno della morte dei mariti, neanche i figli. Probabilmente avevano ragione gli Anal Cunt, visto che non è mai stata provata la sua colpevolezza ed è morta a piede libero. link P.s.: a furia di fissarla anch'io mi ci sto innamorando un po'. ![]() |
giovedì 16 giugno 2011
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Lilian Jackson Braun (1913-2011) |
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LANDRUM, CAROLINA DEL SUD, USA - Abbiamo parlato di gente fissata con gli asini e con i lama, ma c'è una categoria di persone ben più diffusa: le gattare. Nessuno sa di preciso come si diventa gattare, succede e basta; magari ti prendi un gatto, poi un altro, poi un altro e alla fine ti ritrovi la casa zeppa di mici, non fai altro che vedere FBI Operazione Gatto e Il gatto venuto dallo spazio con i tuoi amici a quattro zampe e in men che non si dica ti ritrovi in strada a lanciare gatti addosso alla gente. Anche Lilian Jackson Braun era una gattara, ma aveva trovato un modo per sfogarsi: scrivere libri gialli. La Braun era infatti l'autrice della fortunata serie di romanzi nota come "Il gatto che", ben 30 libri il cui titolo inizia proprio per "Il gatto che" (Il gatto che leggeva alla rovescia, Il gatto che annusava la colla, Il gatto che non c'era, Il gatto che conosceva il cardinale e così via). I protagonisti sono sempre gli stessi: un reporter e i suoi due gatti siamesi, Koko e Yum Yum (che nomi del cazzo), alle prese ogni volta con un assassinio da risolvere; particolarità della serie è che il mistero viene solitamente risolto grazie all'intuito di Koko, il gatto, che aiuta il padrone evidentemente deficiente a trovare indizi fondamentali (che poi, come fa, scagazza sulla gamba dell'assassino? Porta l'arma del delitto davanti alla porta di casa come fa con gli uccelli morti? Boh). Come altri scrittori vecchiacci e testardi, era tecnofobica, tant'è che ha sempre scritto i suoi romanzi con una semplice macchina da scrivere. Incredibile, in un epoca dove persino i gatti usano il computer. link ![]() |
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Elisabeth Svendsen (1930-2011) |
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SIDMOUTH, UK - Se gli asini potessero piangere di sicuro verserebbero ettolitri di lagrime per la morte della dottoressa Elisabeth Svendsen, che a questi teneri animali ha dedicato la sua vita: pensate, ben 40 anni fa fondò Il Santuario degli Asini, un'organizzazione no-profit dedita alla salvaguardia delle migliaia di asini senza fissa dimora. Certo che la gente fa delle cose strane, ma come gli vengono certe idee del cavolo? Bah. Non ci resta che farci un giro all'interno del santuario, accompagnati delle nostre amiche Alyson e Amanda. link ![]() |
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Mietek Pemper (1920-2011) |
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AUGUSTA, GERMANIA - Avete mai visto Schindler's List? Il film in cui c'è una bambina che ha un vestito rosso? Bene, allora sapete che la lista in realtà l'aveva scritta un altro, che poi l'aveva data a Oskar Schindler, che mise a lavorare con un contratto di stage non retribuito 1200 ebrei raccomandati, salvandoli da morte certa. Pemper era quello che scrisse la lista. link ![]() |
mercoledì 15 giugno 2011
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Maqbool Fida Husain (1915-2011) |
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LONDRA, INDIA - Come i più svegli di voi avranno capito è morto l'uomo barbuto di cui riportiamo qui sopra una foto. Maqbool Fida Husain era uno dei più importanti rappresentanti del modernismo indiano; autodidatta, aveva iniziato a dipingere tanto per ed era finito a disegnare in una fabbrica di giocattoli. Come guadagnò un po' di soldi decise di dipingere i paesaggi e da lì partì la sua carriera di eccentrico e ricchissimo pittore, regista etc... Husain non ha mai avuto uno studio, ma dipingeva le sue opere nelle stanze d'albergo dove alloggiava, pagando poi i danni una volta lasciatele imbrattate di vernici e schifezze varie. Ha aperto quattro musei, collezionava macchine costosissime e manteneva costantemente il suo conto corrente fisso sullo zero. Di famiglia musulmana, se n'è sempre sbattuto di politica e religione, dedicandosi a dipingere le divinità induiste à la Matisse, Madre Teresa, Gandhi, la Mahabharata. A un certo punto, tanto per dargli fastidio, iniziarono tutti a prendersela con lui: "Non puoi disegnare le divinità nude! La tua barba non è più morbida come una volta. Perché non disegni le divinità islamiche nude?". Tanto che il saggio Husain decise di andarsene a vivere in Inghilterra e tornare a fare l'eccentrico senza che nessuno gli rompesse le palle, in un'intervista alla BBC disse: Tutto questo parlare di ispirazione e di 'momento' non ha alcun senso. Scusateci.Ovviamente ora che è morto tutti in India lo rimpiangono. link ![]() |
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Rosalyn Sussman Yalow (1921-2011) |
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THE BRONX, NEW YORK, STATI UNITI D'AMERICA - Il bronx un tempo era un quartiere malfamato, ora ci muoiono i premi Nobel. La dimostrazione l'abbiamo avuta oggi, quando abbiamo rinvenuto il corpo di Rosalyn Yalow, premio Nobel per la medicina per il dosaggio radioimmunologico degli ormoni proteici. Che figata! Immagino che vi starete chiedendo come può una giovane donna di novant'anni essere riuscita a fare l'università? Ve lo spiego subito: Rosalyn prima di fare l'università aveva studiato stenografia e si avviava alla carriera tipica delle donne americane dell'epoca, quando degli uomini dagli occhi a mandorla decisero di devastare la località turistica di Pearl Harbor. BOOOOM! TATATATÀ! BANG! etc... Tutti i maschietti indossarono l'uniforme e andarono a combattere, lasciando perdere le loro mansioni abituali, postini, lattai o studenti universitari che fossero. Non solo le fabbriche si riempirono di donne, ma anche le università. Fino ad allora le donne potevano infatti fare solo le centraliniste, le leggende del West o al massimo preparare la classica torta di mele. link ![]() |
martedì 14 giugno 2011
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Asad Ali Khan (1937-2011) |
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NUOVA DELHI, INDIA - E' da un po' di tempo che ci aspettiamo, da un momento all'altro, la dipartita di quel vecchiaccio di Ravi Shankar e invece ad andare al creatore è un'altra leggenda della musica classica indiana: l'ancora giovane (si fa per dire) Asad Ali Khan. Tutti i suoi avi da sette generazioni a questa parte sono stati suonatori di rudra veena e lui non è stato da meno, divenendo, a detta dell'Hindu, il miglior rudra veenista vivente (sentite che tocco); credeva che lo strumento fosse stato creato da Shiva in "persona", suonava lo stesso secondo uno degli stili più antichi noto come kharbandi, da ragazzo ne ha studiato le tecniche la bellezza di 14 ore al giorno per 15 anni e per fortuna ha ben pensato di tramandarle ai posteri. A nulla, però, sono serviti i suoi sforzi: oggi infatti raggiunge i suoi padri diventando un nuovo acquisto nella schiera dei migliori rudra veenisti morti. Che la pace sia con lui. link ![]() |
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Romano Comincioli (1935-2011) |
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MILANO 2, ITALIA 1 - Trivia: secondo voi, dove dovrebbe stare uno che è stato compagno di scuola di Berlusconi e uno dei fondatori di Publitalia, Fininvest, Forza Italia e S.P.E.C.T.R.E., ha fatto affari con gente come Gaspare Gambino, Flavio Carboni, la Banda della Magliana e Malefix, è stato accusato di bancarotta fraudolenta e coinvolto nel processo per false fatture di Publitalia (in quell'occasione rimase latitante per settimane per sfuggire all'ordine di cattura, in seguito fu assolto per prescrizione) e chissà quali altre diavolerie? Ma in Senato, che domande! Almeno, fino a ieri: ora è in un posto migliore. link ![]() |
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Gunnar Fischer (1910-2011) |
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STOCCOLMA, NON C'È BUCHE NÉ FANGO NÉ MELMA, SVEZIA - Cazzo, è morto Gunnar Fischer, il direttore della fotografia di un sacco di filmoni di Bergman, tipo Il Settimo Sigillo, Il Posto delle Fragole, L'occhio del diavolo (durante le riprese di quest'ultimo i due litigarono e Bergman lo sostituì per sempre con Sven Nykvist), Il volto e chissà quanti altri film lunghissimi pieni di dialoghi e tizi biondi. Insomma, non era propriamente uno sprovveduto, anzi. Dopo il divorzio con Bergman combinò ben poco: il suo ultimo lavoro fu Il circo di Tati (che fu anche l'ultimo di Tati). link ![]() |
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Jamie Toulon (1981-2011) |
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DA QUALCHE PARTE NEGLI STATI UNITI - La foto qui sopra l'avete già vista, nevvero? Ebbene, mai avremmo pensato, lo scorso novembre, che l'inserire uno scatto con entrambi i fratelli Toulon nel necrologio di J.P. avrebbe portato così tanta sfiga al fratellino Jamie. E invece a quanto pare, sì. Cari lettori, fate così: rileggetevi il già linkato necrologio del fratello, riascoltatevi i pezzi ecc. ecc., così sapete di chi stiamo parlando; poi tornate qui e leggetevi questo nostro update. Jamie Toulon suonò in altre band punk del cazzo e raggiunse suo fratello a New York, suonò anche lui nei Planned Collapse finché entrambi non lasciarono il gruppo. link ![]() |
lunedì 13 giugno 2011
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Kathryn Tucker Windham (1918-2011) |
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SELMA, ALABAMA - Così come lei era solita appoggiarsi alle lapidi di chissà chi, da oggi noi potremo appoggiarci alla sua: torna infatti alla terra la scrittrice e raccontastorie del sud degli Stati Uniti, Kathryn Tucker Windham. Nata come reporter divenne, negli anni '40, la prima giornalista femmina dell'Alabama a trattare cronaca nera. Poi, negli anni '60, cambiò casa; nella nuova dimora ebbe modo di "conoscere" uno spirito che l'abitava, che lei stessa ribattezzò Jeffrey, ed iniziò ad incuriosirsi sulle leggende della sua terra. Questo la portò a scrivere un mucchio di libri sui fantasmi del sud, libri di successo per i quali, ovviamente, ha avuto anche non pochi problemi da parte dei soliti cristiani del cazzo i quali le hanno più e più volte annunciato una futura dannazione all'inferno. A questi, la nostra Kathryn era solita rispondere così:If I'm going to hell — and I can't deny that, because it's not for me to judge — it won't be for telling ghost stories; I have far greater shortcomings than that.Che è un po' come dire: sono una donna, non sono una santa. link ![]() |
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Harry Redmond Jr. (1909-2011) |
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LOS ANGELES, CALIFORNIA, STATI UNITI D'AMERICA, GIÀ MESSICO - Puff. Sparisce così il vecchio Harry Junior (che poi quando chiamano i loro figli junior non pensano a come risulti ridicolo quando muoiono a 101 anni come in questo caso?). Harry per tutta la vita si è dedicato agli effetti speciali: è famoso per essersi occupato di filmoni come Gli ultimi giorni di Pompei, Il prigioniero di Zenda, ma soprattutto King Kong (l'originale del 1933, non quello di Jackson). Poi da allora ha continuato a lavorare negli effetti speciali, ma i suoi erano vecchi quindi li iniziò a fare solo in tv, poi nelle reti locali e alla fine in radio dove nessuno li poteva vedere. link ![]() |
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Darryl Pandy (1963-2011) |
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ROCK ON CHICAGO, ILLINOIS - Qui in redazione non siamo mai stati amanti dell'house music; se solo l'avessimo saputo a tempo debito, che agli albori l'house era una musica perùùùùùùùùùùùùùùùùùùòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò, scusate ma alla gattina della redazione piace sgambettare dove le pare... dicevamo: a saperlo prima che l'house era una musica per negri ciccioni ricoperti di paillettes, saremmo di sicuro diventati schiavi della pista e, nel sondaggio prossimo venturo, invece di inserire quel depravato di Seth Putnam tra i candidati a Morto del Mese, avremmo messo proprio Darryl Pandy. Peccato! Un'altra occasione sprecata per la classe dei ciccioni discotecari!Now this is how it startedlink ![]() |
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Giorgio Celli (1935-2011) |
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BOLOGNA, LA GRASSA - Abbiamo capito, è morto Giorgio Celli! Dateci il tempo di mettere quattro parole una di fila all'altra, cribbio! Scusate lo sfogo, mi ero ripromesso più e più volte di non leggere ciò che scrivete nella chatbox ma continuo a cascarci... poco male, tanto oramai siete abituati ad esser presi a male parole da noantri. Dunque... è morto Giorgio Celli: etologo, entomologo, ecologo, embriologo, eziologo, ematologo, enologo e un sacco di altre cose che iniziano per "e" e finiscono per "ologo". Alleghiamo filmato (qui la seconda parte) in cui il Celli tenta di farci capire quanto e perché l'acqua sia importante, nella speranza che questo vi possa spronare ad andare a votare immediatamente (nel caso non l'aveste già fatto ieri), visto che, a meno che non venga fatta una legge che estenda ai morti il diritto al voto, lui non ci potrà andare. link ![]() |
domenica 12 giugno 2011
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Seth Putnam (1968-2011) |
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FREGNA ANALE, STATI UNITI D'AMERICA - Oddio è morto Seth Putnam! So che è uso personale di un mezzo privato, ma io proprio qualche giorno fa avevo saputo che il loro Tour Europeo era stato annullato e così anche quello che sarebbe dovuto essere il loro primo concerto italiano. Il mio cuore di fan era stato infranto, figuriamoci oggi che scopro che Putman è morto e Howard è calvo! Seth se n'è andato proprio oggi che i giornali non parlano d'altro che dell'Europride, come faremo da soli a notare se qualcuno è gay? Quando era andato in coma aveva convinto tutti della sua immortalità: I died two additional times after I was in the coma a few years ago. I have been legally dead four times. I was physically pronounced dead by a physician. I can't be killed.Tanto che noi de iMdM eravamo sicuri che non lo avremmo mai necrologizzato, nonostante la sua abitudine ad assumere droghe con una leggerezza incredibile e invece questo ci insegna che la morte non risparmia nessuno, neanche gli innamorati. Seth, che qualche banalotto ha definito il GG Allin del grindcore, in vita ha suonato in mille progetti e collaborato con gruppi famosi tipo i Corrosion of Conformity e i Pantera, ma sopratutto è stato una delle menti dietro alla più grande band frostfolkgrind con gli Impaled Northern Moonforest, forse la sua realizzazione artistica più sublime. Sono ancora shockato dalla notizia e diversamente da altre volte probabilmente non riesco a trasmettere la tristezza che invade il cuore di tutti noi, penso che approfitterò della giornata mite e del clima referendario per andare indietro nel tempo e votare per Hitler. link ![]() |
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