IL MORTO DEL MESE

mercoledì 31 marzo 2010

Febbraio 2010 - And the winner is...

FRANCO BALLERINI
Monsieur Roubaix
“E’ presto per parlare del mio futuro, ci sono ancora due stagioni davanti e tante cose possono accadere. Intanto pensiamo a far bene in questo 2010.”
da un'intervista

Le parole presenti nell'epitaffio qui sopra assumono oggi contorni inquietanti. A 2010 appena iniziato infatti, l'ancora giovane Ballerini abbandona la sua forma terrena.

I mangiarane appassionati di biciclettismo odiano da sempre i ciclisti italiani, ma con lui fecero un'eccezione, ribattezzandolo monsieur Roubaix e dandogli perfino la cittadinanza onoraria nella già menzionata cittadina.

Alla notizia della sua morte avranno detto qualcosa tipo "Parbleu!"

Questo non è un addio, Monsieur Roubaix, ma un arrivederci e chissà che non vincerai anche il titolo di Morto dell'Anno 2010.

Rocco "Rocky" Pantaleo (1957-2010)

LITTLE CATANZARO, MELBOURNE, ITALIA - Muore oggi vittima di un incidente stradale Rocco Pantaleo, ricco proprietario della catena di ristoranti australiani "La Porchetta". Negli anni '60 mise due cuzzupe in valigia e partì alla volta dell'Australia, senza sapere neanche una parola di inglese (e, probabilmente, nemmeno una d'italiano). Pochi anni dopo fondò il ristorante "La Porchetta", prima pietra di un franchise che oggi conta ben 80 locali sparsi tra Australia, Nuova Zelanda e Indonesia. Chissà come si mangia bene.
Tempo fa fu coinvolto in uno scandalo col morto: dopo aver cercato di molestare sessualmente una cameriera 17enne dipendente del suo locale, che grand'uomo, ricevette la visita dello zio della ragazzina in questione, il quale pare desiderasse risolvere la situazione tramite mazzate. Ma il poveretto non sapeva che ai calabresi gli energumeni australiani fanno una baffo, tant'è che Pantaleo gli piantò due pallottole in testa senza troppi complimenti. Fu incredibilmente assolto per legittima difesa (ma condannato per detenzione illegale di arma da fuoco e molestie sessuali aggravate) e ha così potuto continuare la sua attività di ristoratore, molestatore e cantante folk calabroleso.

Pensate, era così ben voluto che, subito dopo la sua dipartita, qualcuno gli ha svaligiato il locale.

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Nicola Arigliano (1923-2010)

CALIMERA, GRECIA SALENTINA - Muore il grandissimo cantante salentino Nicola Arigliano. Do you Capire?
Diviso tra il jazz e la Tv, fu ospite fisso insieme a Mina nella trasmissione "Sentimentale", condotta da Lelio Luttazzi. Celebre anche il suo spot per il "Digestivo Antonetto". Noi redattori de iMdM salutiamo in modo amorevole il poppito cantante che se ne va. Ciao ciao ciao ciao ciao cia ciao vuol dire non dimenticarti mai.

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martedì 30 marzo 2010

Stanley Vann (1910-2010)

RICHMOND, GREAT BRITAIN - (continua dal necrologio precedente) ... o un organo a canne in una cattedrale?

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Arnold Loxam (1917-2010)

BRADFORD, GREAT BRITAIN - E' meglio suonare un wurlitzer in un cinema... (continua nel prossimo necrologio)

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Dick Giordano (1932-2010)

FLORIDA, PAESE PER VECCHI - Se Johnny Cash era l'uomo in nero, sicuramente Giordano era l'uomo dei neri. Con questo non voglio dire che era il leader delle Pantere Nere o un imitatore del Duce, ma che ha vissuto quasi tutta la sua vita in maniera monocromatica. Ci lascia infatti uno dei più grandi inchiostratori che il fumetto supereroistico americano abbia mai avuto. Sarebbe stato così intenso il Batman di Neal Adams o il Superman di Byrne o le Crisi sulle terre infinite di Perez, senza di lui? Giordano, che non era solo questo, è stato uno di quelli che hanno fatto sì che la Dc Comics risorgesse negli anni '80. Wonder Woman, Superman, Lanterna Verde, Flash, la JLA, i Teen Titans hanno tutti subito il trattamento Giordano, che li ha fatti tornare al loro splendore. Giordano è stato inoltre un dei protagonisti della nascita della linea Vertigo, fu l'uomo che assunse Karen Berger e che diede il via libera alla British invasion da parte di autori come Neil Gaiman e Alan Moore.
Raggiunge oggi in cielo gli altri illustri geni della famiglia Giordano.

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lunedì 29 marzo 2010

Gucci (1994-2010)

MOBILE, SWEET HOME ALABAMA, USA - Muore oggi Gucci, cane bruciacchiato. Il suo padrone lo salvò nel 1994 da una banda di giovani teppisti, sorpresi mentre sfogavano la loro astinenza da Doom II sul povero cucciolo: l'hanno torturato, tirato per il collo, gli hanno fatto ascoltare questo e infine gli hanno dato fuoco, neanche fosse Vigo. Nonostante tutto questo ben di dio di dolore gratuito il nostro piccolo eroe è riuscito a campare per ben 16 anni; la sua storia ha fatto il giro del mondo ed è riuscita a sciogliere i duri cuori dei bifolchi dell'Alabama, tanto che il governo gli ha persino dedicato il Pet Protection Act (una legge il cui contenuto è tutto nel nome), comunemente nota come la Gucci's Law, che sarebbe anche un ottimo nome per una linea di mutande. Pensate, aveva da poco compiuto 16 anni e i suoi padroni avevano organizzato la sua consueta festa di compleanno, la quale, visti gli accadimenti, è stata velocemente girata in funerale.

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Elena Tairova (1991-2010)

DA QUALCHE PARTE IN RUSSIA - Dio degli scacchi, adesso ci hai davvero rotto le palle. Va bene quando chiami a te grandmaster già entrati nella terza età, ma questa volta hai esagerato... Cioè, c'aveva solo 18 anni, non si fa così, insomma... andiamo...

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Vasily Smyslov (1921-2010)

MOSCA, RUSSIA - Se è vero che alla Morte piacciono gli scacchi, di certo non rifiuterà una partita con l'appena defunto Vasily Smyslov, Grande Maestro di scacchi e, occasionalmente, cantante lirico. Pare che Kubrick lo abbia omaggiato nel film 2001: Odissea nello spazio dando il suo nome al personaggio Andrei Smyslov. E qui finiscono le cose interessanti da dire. Se volete guardare qualche sua partita famosa, incredibilmente su youtube ci sono un sacco di emozionanti video che ricostruiscono i suoi match più memorabili. E vabbè, buona partita Vasily, vinci la Morte, possibilmente utilizzando il matto dell'imbecille.

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domenica 28 marzo 2010

Shemuel Katz (1926-2010)

NAHARIYA, STATO D'ISRAELE - Un'altra matita rimane spuntata per sempre: quella di Shemuel Katz, pittore e caricaturista giudeo. Nel '38 fu deportato in un campo di lavoro in Jugoslavia e fu poi salvato da Carl Lutz, che lo ospitò nella Casa di vetro.

Lo ricordiamo per le tele che ritraggono Gerusalemme, i libri per bambini, le vignette pubblicate sul quotidiano Al HaMishmar, ma soprattutto lo ricordiamo per gli schizzi del 1961 in cui "fotografò" il primo processo ad un criminale nazista tenuto nello Stato d'Israele: il processo Eichmann; se ne avesse ritratto anche l'impiccagione, sarebbe entrato di diritto nella rosa del Morto del Mese di Marzo.

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sabato 27 marzo 2010

Dollar du Murier (1991-2010)

PANILLEUSE, FRANCIA - Eh si, è finita la pacchia: muore oggi Dollar du Murier (che Google traduce come Di Gelso Dollaro), ex campione di salto e stallone infaticabile. Ne da il triste annuncio il suo fantino, Eric Navet (che Google traduce come Eric Rapa), che ci tiene a specificare che è morto per un'ernia inguinale e non per eutanasia, come accade per la maggior parte dei cavalli. Tra l'altro è morto ad agosto, ma Eric Rapa ce l'ha fatto sapere solo oggi. Comunque sia, niente paura, non è troppo tardi: il suo sperma è ancora disponibile per la modica cifra di 3000 euro, nelle varietà fresco e congelato, a seconda dei gusti. Noi lo consigliamo con le fragole.

Nella foga quasi ci dimenticavamo di inserire un filmato che illustra come si fa a raccogliere lo sperma da un cavallo.

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Newton Kulundu (1948-2010)

NAIROBI, KENIA - Un giorno il giovane Newton vide una mela cadere da un albero e si sorprese. Ci pensò un po' su, raccolse la mela e la portò da sua nonna che gli preparò una succulenta torta di mele keniota. Gustando la deliziosa torta Newton si accorse che la vita quando si mangia sano è molto più bella: da quel giorno decise di impegnarsi affinché la salute di tutti fosse migliore. Si diede alla politica e in breve tempo riuscì a diventare Ministro della Sanità, dichiarando l'AIDS il suo peggior nemico. Col passare degli anni si curò anche della vita selvaggia, dell'ambiente e del lavoro. Se solo quella mela lo avesse colpito forte in testa, forse si sarebbe chiesto del perché gli oggetti cadono e avrebbe trovato la soluzione al più grande flagello dell'umanità: la sbadataggine!

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Morì oggi - 27 marzo

M. C. Escher
(1898-1972)
Aaaaaaaaaahhhhhh!


Questo è quello che urla chiunque vede Relativity per la prima volta.

Marty Lederhandler (1917–2010)

HACKENSACK, N.J. - Oggi è facile fare i fotografi: le macchine digitali ti permettono di fare centinaia di scatti e scegliere poi i migliori. Un tempo non era così, un tempo la vita di un fotografo d'assalto era una cosa seria: dovevi trovarti sul posto giusto al momento giusto e, soprattutto, dovevi centellinare i tuoi scatti ed avere un tempismo a dir poco perfetto nell'effettuarli. Marty Lederhandler faceva parte proprio della vecchia guardia e nella sua lunga carriera (66 anni con la Associated Press) è sempre riuscito a trovarsi proprio lì, sul posto giusto al momento giusto, fermando con la sua lente alcuni dei momenti più significativi dell'ultimo secolo, come questo, questo, questo, ma soprattutto questo.

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Sean Stewart (1981-2010)

SOMEWHERE IN AUSTRALIA - Autotrapassa uno dei tre in foto: quello che beve il vino, per la precisione. Loro sono (erano?) gli HTRK (pronunciato Haterock), trio di Melbourne dedito a una sorta di noise/shoegaze à la anni '80, e l'uomo col bicchiere, Sean Stewart, ne era il bassista.

Il loro primo album, Marry Me tonight, uscito l'anno scorso, è stato prodotto dall'anche lui compianto Rowland S. Howard, il quale ci ha suonato anche qualche linea di chitarra.

Unendo il nostro cordoglio a parenti ed amici, ci riserviamo il diritto di una piccola considerazione consolatoria: almeno non è morta la tipa, non riuscirei ad accettare il pensiero che quelle tette si stiano irrigidendo.

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Raimund Abraham (1933-2010)

LOS ANGELES, STATI UNITI D'AMERICA - Un milione di baci alla famiglia di Raimund Abraham, appena defunto a causa di un incidente automobilistico. Mentre la famiglia vede il mondo crollargli addosso, ben solide rimangono le visionarie costruzioni che il fu Abraham aveva progettato nella sua vita da architetto di successo, partito anni prima dal profondo Tirolo alla conquista del mondo.

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Ron Banks (1952-2010)

DETROIT, STATI UNITI D'AMERICA - Cantare per tutta la vita canzoni sdolcinate non fa bene al cuore. E' proprio a causa di un arresto cardiaco che perdiamo Ron, fondatore dei Dramatics, dopo che altri 3 membri del gruppo erano già scomparsi per infarto. D'altra parte con un nome del genere non ci si poteva che aspettare un finale drammatico per questa band.

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venerdì 26 marzo 2010

Jesse Masterpool (1996-2010)

LAGO WITHNEY, USA - Eh si, avete letto bene, se è nato nel 1996 significa che è morto a 14 anni. Parliamo di Jesse Masterpool, giovane motocrossista americano, deceduto in seguito a una caduta dalla moto durante una gara. Almeno, questo dicono i parenti, se ne è andato facendo quello che amava. Se ritenete incredibile che ci sia gente che rischia la vita così giovane, forse non siete a conoscenza dei campionati di minicross, dove partecipano bambini a partire dai 6 anni. O forse non siamo abituati ai genitori che incitano i figli a farsi male.

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Jiro Nagasawa (1932-2010)

PISCINA, GIAPPONE - C'era una volta una rana a cui piaceva nuotare in tutti gli stagni del mondo. Lei grassa e verde si godeva la vita con sguardo fiero e andatura costante, quando un giorno si accorse che tirando le braccia al di fuori dell'acqua melmosa in cui nuotava e dando una forte bracciata, acquisiva una velocità notevole, tanto da far invidia anche ai suoi amici pesci e permetterle di raggiungere il mare. Inoltre la rana, con sommo stupore, si accorse che ad ogni bracciata il suo corpo si trasformava: le spuntarono le antenne e le sue estremità superiori da luride e appiccicose zampe si trasformarono in maestose e colorate ali. Fu quello il giorno in cui nacque la Farfalla. Ebbene, quella rana si chiamava Jiro detto Jirino (a sinistra nella foto) e stabilì ben 5 record mondiali sui 200 e 220 metri. Non vi racconterò di come quella rana divenuta ormai farfalla generò il delfino, ci sarà tempo e le vostre menti non sono pronte per la nuova zoomitologia.

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Vivian Blake (1956-2010)

KINGSTON, GIAMAICA - Gran posto, la Giamaica. Terra di big bamboos, rastafari, cannabinoidi e reggae.

Ma è di droga che parliamo quando parliamo di Vivan Blake, deceduto il giorno 21 del mese corrente a Kingston, sua città natale, alla quale era ritornato dopo 8 anni di carcere negli Stati Uniti per via di comportamenti non proprio corretti tenuti proprio in terra americana. Ma qual era il suo crimine? Dopo un'attenta indagine, siamo riusciti a scoprirlo: era amico di Bobbe Malle.

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Morì oggi - 26 marzo

Ludwig van Beethoven
(1770–1827)
Quando il padreterno bussò alla sua porta, quel 26 marzo di 183 anni fa, Beethoven non lo sentì bussare, perché era sordo. Già dall'età di 26 anni, iniziò a sentirci poco bene per una severa forma di tinnitus; la sordità, però, non gli impedì di scrivere alcune delle pagine più grandiose della storia della musica. Se fosse nato nel XX secolo e avesse suonato, chessò, nei Black Sabbath (i quali a mio avviso hanno scopiazzato più e più volte i loro riff dal primo movimento dell'eroica, minuto 2:32 se non mi credete) forse sarebbe diventato sordo anche prima.

Inoltre in tv avremmo visto i Beethovens, altro che gli Osbournes.

giovedì 25 marzo 2010

Antonio Negro (1908-2010)

ROMA, ITALIA - Muore uno dei padri dell'omeopatia italiana. Molto probabilmente avrà pensato che una piccola dose di morte diluita in tantissima acqua poteva solo fargli bene. Perché, diciamocelo, l'omeopatia non è una cura seria.

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Ai (1947-2010)

STILLWATER, OKLAHOMA - E' morta Ai, poetessa statunitense. Nata Florence Anthony, aveva cambiato legalmente il suo nome in Ai (amore in giapponese). Si autodefiniva mezza giapponese, choctaw, chickasaw, nera, irlandese, cheyenne del sud e comanche, possiamo pertanto affermare che si trattava di una vera bastarda.

Alleghiamo nella sua interezza una sua poesia che tratta l'argomento morte, tema molto caro ai nostri lettori:
Conversation

We smile at each other
and I lean back against the wicker couch.
How does it feel to be dead? I say.
You touch my knees with your blue fingers.
And when you open your mouth,
a ball of yellow light falls to the floor
and burns a hole through it.
Don't tell me, I say. I don't want to hear.
Did you ever, you start,
wear a certain kind of dress
and just by accident,
so inconsequential you barely notice it,
your fingers graze that dress
and you hear the sound of a knife cutting paper,
you see it too
and you realize how that image
is simply the extension of another image,
that your own life
is a chain of words
that one day will snap.
Words, you say, young girls in a circle, holding hands,
and beginning to rise heavenward
in their confirmation dresses,
like white helium balloons,
the wreathes of flowers on their heads spinning,
and above all that,
that's where I'm floating,
and that's what it's like
only ten times clearer,
ten times more horrible.
Could anyone alive survive it?
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Edmund Dinis (1924-2010)

DARTMOUTH, MASSACHUSSETTS - Vi ricordate il Chappaquiddick incident? Se non ve lo ricordate vi aiuto a fare mente locale: il 19 luglio 1969 fu ritrovata quest'auto in un canale nei pressi dell'isola di Chappaquiddick, con a bordo il cadavere di Mary Jo Kopechne. L'auto in questione era stata guidata la sera precedente da un ubriachissimo Ted Kennedy, il quale dopo il volo in acqua scappò, lasciando morire la giovane. Alla fine chiese scusa e grazie a Edmund Dinis, pubblico ministero al processo, riuscì a cavarsela con sospensione della pena di due mesi e un anno senza patente. Dura lex, sed lex.

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Robert Culp (1930-2010)

HOLLYWOOD, USA - E' strano come ci si sente quando capitano cose del genere. Insomma, neanche due settimane fa chi scrive guardava su youtube Demon with a Glass Hand (puntata della serie The Outer Limits, scritta dal grandissimo Harlan Ellison, famosa per esser stata la fonte d'ispirazione per il Terminator di James Cameron, il quale fu persino denunciato per plagio dallo stesso Ellison) e scopriva un attore mai sentito, Robert Culp, e questo che fa? Cade nel giardino di casa sua e muore! Roba da gatto nero...

Nonostante fosse molto famoso in patria (ha recitato in un casino di serie tv, da Colombo a Bonanza), in Italia è praticamente sconosciuto, se non fosse per il ruolo dell'agente Bill Maxwell nella serie Ralph Supermaxieroe. Al limite, qualche nerd lo ricorderà per aver doppiato il cattivone principale di Half Life, Wallace Breen.

Nonostante le sue innumerevoli partecipazioni, negli USA il suo nome è principalmente legato alla serie I Spy, nel quale interpreta uno dei due protagonisti (l'altro era Bill Cosby, quando ancora non faceva il capofamiglia negro). Per quel ruolo Culp ottenne per 3 volte di seguito, una per ogni stagione della serie, una nomination all'Emmy Award come Miglior attore protagonista in una serie drammatica, ma fu puntualmente sconfitto proprio da Cosby.

Povero Robert...

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Big Tiny Little (1930-2010)

MINNESORETA, USA - Little di cognome, Grosso di fatto, impara a suonare il pianoforte a 6 anni poi va in tv al Lawrence Welk Show ed è un successo! Suona addirittura alla festa di insediamento di Reagan, che lo costringe a esibirsi per ben quattro ore di fila ripetendo sempre lo stesso pezzo (quest'ultimo particolare l'ho appena inventato). Negli ultimi anni faceva il pianista di Dick Dale, mica chitarristi dell'ultim'ora.

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mercoledì 24 marzo 2010

Jim Marshall (1936-2010)

NYC, USA - Chiunque non abbia mai visto questa foto di Dylan che gioca con un copertone o quest'altra di Hendrix che immola una Stratocaster al dio del rock o ancora questa di Cash che ci consiglia qualcosa da metterci nel culo, merita una morte atroce; stiamo parlando dell'abc, ragazzi, non ci sono scusanti.

Un minuto di silenzio per Jim Marshall, un uomo che ha fissato su pellicola alcuni dei momenti più grandiosi della storia dell'umanità.

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Kanu Sanyal (1929-2010)

SEPHTULAJOTE, EH?, INDIA - Eh si, i comunisti stanno dappertutto, pure in India. D'altro canto, se anche gli USA hanno un partito comunista, allora tutto è possibile. Muore oggi di propria iniziativa Kanu Sanyal, leader del CPI(ML), ovvero il Communist Party of India (Marxist-Leninist), il cui sito vi consigliamo di visitare, se non altro per la fantastica Falce&Martello rotante in Full HD presente in prima pagina. Maledetti comunisti, nel 2010 stanno ancora coi ritratti di Marx appesi ai muri, ma come si fa (non battono i cattolici, che sono 2000 anni che appendono ovunque gesùcristi e madonne), quando la smetteranno?

E vabbè, torniamo al nostro Sanyal, che nella sua vita ha fatto tante belle cose: ha fondato il suddetto partito, si è fatto arrestare, ha fatto 7 anni di carcere, poi dal partito vecchio ne ha fondato uno nuovo con la stessa gente e con il nome identico al precedente, CPI(ML), affermando che "non è lo stesso partito!". Un genio.
Poteva almeno togliere le parentesi o chiamarlo, chessò, PD.

Alla fine, schiacciato dalla sua stessa grandezza, si è tolto la vita per mezzo di auto-impiccagione. прощай!

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Valentina Tolkunova (1946-2010)

MOSCA, RUSSIA - Se vinci 23 premi per la miglior canzone dell'anno, collabori con la Moskonzert e incidi 13 album oltre che diverse colonne sonore per film come "La zuppa di pollo con Barley", non puoi essere un bluff. La storia dell'Unione Sovietica sarebbe stata molto più triste senza la sua voce cristallina, il suo sguardo ammaliante, le sue acconciature perfette. Che donna! Se tutte le cantanti italiane avessero cantato come lei, ora parleremmo tutti russo.

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Lauretta Masiero (1927-2010)

ROMA, KAPUT MUNDI - E' entrata ieri nel mondo dei morti (kaput mundi) Lauretta Masiero. Ne hanno già parlato perfino al tg, ma noi non le abbiamo ancora fatto un necrologio. Sarà senz'altro perché non ci sappiamo fare con le femmine...

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Özhan Canaydın (1943-2010)

ISTANBUL, TURCHIA - Cestista, imprenditore tessile, presidente della società polisportiva Galatasaray. Se ne dispiace il non sorpreso Martino.
E poi Martino riesce a leggere il futuro nei fondi di caffè
E poi Martino conosce tutti i risultati delle partite del Galatasaray..
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John Hicklenton (1967-2010)

EUTANASIALANDIA, SVIZZERA - Non ci coglie di sorpresa la scomparsa del grande John Hicklenton.  Disegnatore britannico famoso per il suo stile brutale, ha disegnato per tutta la vita storie oscure con uno stile figlio diretto di quello di Woodrow Phoenix. Il primo lavoro lo ottenne quando scoprì che una sua compagna di classe era la figlia di Ron Smith e le diede degli schizzi da far vedere al padre. Proprio il suo lavoro sul cattivissimo Giudice Dredd gli diede lustro internazionale. Ma se Judge Dredd non perdona, anche la sclerosi multipla non scherza, è così che nel 2000 colpisce il suddito di Sua Maestà Britannica. John, che era uno tosto, ce la mette tutta, tanto che la Animal Monday gira anche un documentario dal titolo Here's Johnny, che vince svariati premi in tutto il mondo. Il documentario, le cui riprese sono durate 5 anni, tratta la lotta alla sclerosi multipla in maniera nuova e anche ironica. La sclerosi però se ne frega dei documentari e continua la sua opera devastatrice, tanto che alla fine John non ce la fa più: il 19 di questo mese, mentre tutti i Giuseppe e i papà del mondo celebrano la loro festa, Johnny decide di farla finita e se ne va in Svizzera, in una di quelle costosissime cliniche Dignitas, dove una combinazione di antiemetici e Nembutal gli regala l'auspicato eterno riposo.
E' sempre difficile dire qualcosa di sensato in occasioni come queste, tranne che quelli della Dignitas non sanno che a quanto pare il Nembutal sta andando fuori moda e le star di oggi preferiscono morire con il Demerol.

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Cherie DeCastro (1922-2010)

VIVA LAS VEGAS, USA - Le vedete le tre tizie in foto? Tutte morte. Le prime due già da un po', la terza, Cherie, proprio l'altro giorno. Insieme formavano il trio musicale The DeCastro Sisters, versione latinos delle grandiose Andrew Sisters. Raggiunsero un certo successo negli anni '50 con il pezzo Teach Me Tonight (una cover)  e Boom Boom Boomarang, tanto da diventare il gruppo preferito da Livia Soprano. Segnaliamo la loro partecipazione al film Copacabana, insieme a Carmen Miranda e Groucho Marx.

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martedì 23 marzo 2010

James Whyte Black (1924-2010)

FORSE LONDRA, MA NON NE SIAMO SICURI - Riesci a sintetizzare il propranololo e la cimetidina e cosa ne ricavi? Un nobel nel 1988 e la morte nel 2010.

Il mondo tutto ti ringrazia per le vite che hai salvato, dottor Giacomo Byanco Nero.

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Rae Kahiki Fonseca (1954-2010)

'EWA BEACH, HAWAII - "Ti piace la hula?" "Da morire."

E' questo il motto di oggi. Muore infatti a meno di ventiquattr'ore dalla scomparsa di Dottie Thompson il suo amico, anche lui leggenda della tipica danza hawaiiana, Rae Kahiki Fonseca. Ci sono solo due possibilità:

1) La hula porta sfiga;

2) Il nostro Rae non aveva fatto in tempo ad abbracciare un'ultima volta la già da tempo ammalata Dottie ed ha ben pensato di raggiungerla immantinente. Ai posteri l'ardua sentenza.

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Emanuele Pirella (1940-2010)

MILANO, TAAC -  Muore oggi

- FINE PRIMO TEMPO-

-SECONDO TEMPO-
Emanuele Pirella, pubblicitario e autore satirico

Dottie Thompson (1921-2010)

HILO, HAWAII - Muore ad Hilo una leggenda della hula.

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Leroy Matthiesen (1921-2010)

AMARILLO, TEXAS, USA - Finalmente, dopo decine e decine di morti di vescovi insignificanti, eccone uno decente: guardatelo, mentre sfreccia sul suo candido destriero verso un'altra eccitante avventura. Muore oggi Sua Eccellenza Leroy Theodore Matthiesen, di professione vescovo strambo.

Quando i fedeli della diocesi di Amarillo lo videro arrivare a cavallo, capirono immediatamente che non era uno a posto. Matthiesen, infatti, si rese subito protagonista di una serie di iniziative in aperto contrasto con l'Antica Bigotteria d'Oltretevere (il correttore ortografico suggerisce "d'oltretomba"): ad esempio, elargiva sacramenti agli omosessuali (cioè, anche a loro); era contrario alle armi nucleari, tanto che si attivò, nei primi anni '80, per far chiudere la Pantex, l'unica fabbrica di armi nucleari negli USA, convincendo i dipendenti cattolici a licenziarsi; chiese anche il rinvio dell'esecuzione capitale per un tizio colpevole di aver ucciso una suora. Addirittura, quando la sua diocesi fu colpita dal solito scandalo pedofilia/prete-ingravida-ragazzina/tentativo-di-nascondere-scandalo, lui continuò a mantenere a spese della chiesa i religiosi che erano stati spretati per via del loro vizietto. Massì, in fondo, so' ragazzi.

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Fess Parker (1924–2010)

SANTA YNEZ, CALIFORNIA - Dopo una vita spesa ad impersonare tizi che indossavano copricapi in procione, a narrarne le gesta (le sigle erano cantate da lui) e ad arricchire la rinomata produzione vinicola statunitense, Fess Parker ci lascia per sempre.

Chiudiamo questo necrologio con un epitaffio ad personam per il nostro attore/cantante/viticoltore e vi chiediamo scusa se non ne comprendete il senso:
La fess' d' mamt'!


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Robert Michael White (1924-2010)

ORLANDO, USA - Si spegne ironicamente nel sonno Robert White, lui che ha vissuto sempre una vita pregna di pericoli. Nel 1942 già inseguiva i nazisti nei cieli d'Europa (dove fu abbattuto e preso prigioniero), poi tornò negli USA e si laureò in Ingegneria Elettronica; neanche il tempo di raccogliere il tocco appena lanciato in aria, che subito lo spediscono in Corea, poi in Vietnam, poi a testare aerei cazzutissimi. Con il suo X-15 è stato il primo ad andare nello spazio con un aereo e il primo a superare la barriera dei Mach 4,5 e 6, minchia.

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Roberto Lombardi (1950-2010)

MILANO, ITALIA - Poco si sa ancora sulla SLA, ma noi de iMdM abbiamo capito ormai che è una malattia ghiotta di sportivi. Oggi infatti si porta via Roberti Lombardi, gran campione di tennis (era il n°6 in Italia!), che aveva dedicato tutta la sua vita intorno a quelle gialle palle pelose. Tecnico, commentatore, giornalista, aveva dimostrato una grande competenza lavorando per Sky. E' stata però la sua ultima sfida quella che ha dimostrato tutto il suo valore, nonostante fosse stato colpito da quella malattia ingoiasportivi, ha resistito fino all'ultimo, sicuro di poter riprendere a parlare e tornare a narrarci le epopee del tennis. La battaglia purtroppo è stata persa, ma di sicuro non andrà perso il ricordo del suo coraggio e di quanto ha donato allo sport dei calzoncini bianchi.

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lunedì 22 marzo 2010

Wolfgang Wagner (1919–2010)

BAYREUTH, BAVIERA - Franz Listz generò Cosima, la quale cambiò il nome in Wagner quando sposò il noto Richard. Dalla loro unione nacque il simpatico Siegfried che a sua volta generò Wolfgang. Quest'ultimo si presenta oggi all'appello dei non più viventi.

Sua madre, tale Winifred Wagner, era intima amica del führer. Il caro Wolfgang lo incontrò per la prima volta quando aveva quattro anni e lo chiamava zio Adolf. A parte per le sue parentele e per i suoi legami col nazismo lo ricordiamo perché è stato il direttore del festival di Bayreuth dal 1951 al 2008, festival in cui, manco a farlo apposta, venivano eseguiti brani del nonno... Una vita vissuta sulle spalle dei suoi padri...

Va' ora, Wolfgang, e riabbraccia nonno Richard da parte mia.

Ah, e da' anche un bacetto allo zio Adolf.

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Margaret Gipsy Moth (1951–2010)

ROCHESTER, MINNESOTA - Un cancro al colon stronca sia la vita che la carriera di Margaret Gipsy Moth, videoreporter della CNN. Margaret, nata Margaret Wilson, decise di cambiare il suo nome perché amava paracadutarsi dai de Havilland DH 82 Tiger Moth e perché voleva un nome che le appartenesse davvero. Che dire? Ottima scelta! Falena Zingara è un nome splendido.

Nel 1992, a Sarajevo, fu colpita dal proiettile di un cecchino. Dopo innumerevoli interventi fu salva, ma da allora la sua voce ed il suo viso si trasformarono, facendola apparire, sue testuali parole, come perennemente ubriaca. Sei mesi dopo ci ritornò, a lavorare a Sarajevo: alla ricerca dei denti che aveva perso, diceva.

Diamo l'ultimo saluto a MGM, una donna senza paura, nella speranza che dove si trova adesso, avrà modo di ritrovare i suoi denti.

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István Bilek (1932-2010)

DA QUALCHE PARTE IN UNGHERIA - Il nero muove e fa scacco morto.

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Wayne Collett (1949-2010)

LOS ANGELES, USA - Perde la sua battaglia con il cancro Wayne Collett (nella foto, il negrone a sinistra), corridore afroamericano. Nel 1972 a Monaco, mentre Settembre Nero faceva strage di ebrei, Collett correva la 400 metri e vinceva la medaglia d'argento. Fu in seguito squalificato perché sul podio, durante la premiazione, si mise a parlottare con il compagno vincitore del bronzo (Vincent Matthews, il negrone a destra, squalificato anche lui), anziché cantare quella pacchianata fascistoide che è l'inno nazionale americano. Lui si giustificò così:
I couldn't stand there and sing the words because I don't believe they're true. I wish they were. I believe we have the potential to have a beautiful country, but I don't think we do.
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domenica 21 marzo 2010

Hữu Loan (1916-2010)

THANH HÓA, VIETNAM - Salutiamo l'ex-vietcong, ex-attivista, ex-poeta ed oggi ex-vivente: Hữu Loan.

La sua poesia più famosa, Màu Tim Hoa Sim (Il colore viola del tormentato mirto rosa), descrive la storia di un ufficiale vietcong che scopre la morte della moglie passando dal suo villaggio prima di partire per la guerra. Qui trovate il testo originale e qui la traduzione a cazzo di cane. Lunga vita al traduttore di Google.
la moglie del commercio brucia il bambino a casa
Ma il fuoco non fatali e di fumo ragazzo
la ragazza che morì sotto il post
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sabato 20 marzo 2010

Jerry York (1938-2010)


DETROIT, USA - Per pochissimo non si aggiudica la bambola Mortina il consigliere d'amministrazione di Apple Inc. Jerry York, che potremmo definire senza ingiustizie il Roberto Saviano dell'informatica. La sua prematura scomparsa, dovuta a un aneurisma cerebrale, getta nello sconforto i migliaia di fighetti alternativi che adorano sfoggiare quelle costose calcolatrici chiamate Mac.

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venerdì 19 marzo 2010

Makoto Fujita (1933-2010)

SUITA, OSAKA PREFECTURE, 日本 - Samurai, investigatore, yakuza, parrucchiere di se stesso e, ultimo ma non ultimo, cantante strabiliante, è morto Makoto Fujita.
Il traguardo più importante della sua vita l'ha raggiunto morendo: signori e signore, vivi e defunti, ecco a voi il millesimo morto necrologizzato su queste pagine.
Mister Makoto si porta nella bara la bambola Mortina, neo-eletta mascotte de iMdM.

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Grande festa stasera nella redazione de iMdM per il raggiungimento dei 1000 necrologi, che grande emozione! Ne approfittiamo per ringraziare tutti voi, cari lettori, che ci avete seguito fino a questo importante traguardo. Vorremmo poter dividere con tutti voi la bevanda gasata e le patatine al formaggio che stiamo gustando.
Un ringraziamento speciale a quanti di voi sono morti leggendoci.
La prossima festa sarà in occasione del trigesimo post, siateci.

Fred Wedlock (1942-2010)

BRISTOL, GRAN BRETAGNA - Vecchio cantante country e presentatore Tv di musica, cantava di vecchiezza sin da quando era giovane.

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